Circondario - 14 luglio 2026, 18:00

Vigliano, l'appello della sindaca Vazzoler: “Ridurre drasticamente il consumo d’acqua”

Vigliano, l'appello della sindaca Vazzoler: “Ridurre drasticamente il consumo d’acqua”

Vigliano, l'appello della sindaca Vazzoler: “Ridurre drasticamente il consumo d’acqua”

“Il caldo torrido di questi giorni, sommato all’assenza di piogge, e agli ingenti consumi d'acqua per uso domestico e agricolo, è fonte di allarmante preoccupazione per la nostra rete idrica. In momenti come questi, le esigenze alimentari e igieniche devono costituire la sola priorità rispetto ad ogni altro uso dell’acqua: è necessario pertanto che tutti i cittadini pongano la massima attenzione ad evitare non solo ogni forma di spreco dell’acqua, ma anche alla riduzione e all’azzeramento di ogni uso che non sia strettamente necessario”. A parlare la sindaca di Vigliano Biellese Cristina Vazzoler. 

E aggiunge: “Faccio appello al senso civico che in ogni occasione di emergenza i cittadini hanno saputo dimostrare, e pertanto faccio presente che sono attività da evitare in questo periodo: il lavaggio di autoveicoli, degli spiazzi e cortili; l’irrigazione dei prati e dei giardini; il riempimento delle fontane e delle piscine, anche se dotate di ricircolo dell’acqua. Richiamo inoltre la vostra attenzione sulle buone pratiche, valide per ogni momento dell’anno e indispensabili in momenti di penuria idrica come l’attuale: controllare che le tubature di casa non presentino perdite occulte e inserire i riduttori di flusso ai rubinetti; utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico; preferire la doccia alla vasca per l’igiene personale, contenendo la durata dell’erogazione dell’acqua all’effettiva esigenza igienica”.

“Sono certa – conclude - che saprete comprendere che si tratta di un monito grave che risponde a una seria necessità: non è tempo di sprechi ma di dimostrare nella nostra quotidianità di aver compreso che viviamo una fase inquietante di carenza d’acqua che non vorremmo a breve diventasse un razionamento imposto. Riduciamo, quindi, drasticamente il consumo d’acqua”.

Redazione g. c.

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