AL DIRETTORE - 14 luglio 2026, 10:00

Crisi occupazionale dell’unità di Valdengo, Orso Blu in prima fila nella ricerca di soluzioni per lavoratori e territorio

La nota della realtà biellese.

Crisi occupazionale dell’unità di Valdengo, Orso Blu in prima fila nella ricerca di soluzioni per lavoratori e territorio

Crisi occupazionale dell’unità di Valdengo, Orso Blu in prima fila nella ricerca di soluzioni per lavoratori e territorio

Riceviamo e pubblichiamo:

"Orso Blu Impresa Cooperativa Sociale è oggi impegnata nella gestione della grave crisi occupazionale determinata dalla cessazione delle attività svolte presso il sito di Valdengo dopo la risoluzione, a fine giugno 2026, del contratto di appalto da parte di Hermes Fulfilment (ex appalto Bonprix).  

Orso Blu, ad oggi, per far fronte alla crisi occupazionale, ha già attivato le prime misure di intervento, di breve termine, per la salvaguardia occupazionale degli oltre cento lavoratrici e i lavoratori impiegati presso il sito di Valdengo, sia con l’avvio della prevista procedura di riduzione del personale, sia, in ogni caso, promuovendo anche il ricorso ai trattamenti di integrazione salariale (CIGS), con gli obiettivi, da un lato, di garantire un sostegno al reddito per i lavoratori interessati, dall’altro, di creare le condizioni per un percorso condiviso di salvaguardia occupazionale di più ampio respiro e di medio-lungo termine.  

La vicenda di Orso Blu riguarda una realtà operativa ed industriale che, per oltre quindici anni, ha operato in continuità per il gruppo tedesco Otto, con servizi resi prima per Bonprix e, dal 2023, per Hermes Fulfilment (ma comunque, nella sostanza, in favore di Bonprix).  Nel tempo, il sito di Valdengo ha rappresentato non soltanto una importante realtà produttiva, ma anche un importante presidio sociale e occupazionale per il Biellese, capace di offrire lavoro a centinaia di persone e di favorire percorsi di inclusione lavorativa per lavoratrici e lavoratori appartenenti alle categorie svantaggiate, in coerenza con la missione sociale di Orso Blu.  

La cessazione dell'appalto interviene al termine di una fase transitoria durata oltre diciotto mesi, nel corso della quale le attività erano state sospese nella prospettiva di una loro possibile futura ripresa. La committenza, infatti, sino all’ultimo, aveva più volte rappresentato l’esistenza di trattative con altri clienti che avrebbero potuto assicurare una ripresa, anche solo parziale, delle attività presso il sito di Valdengo. La decisione, invece, di risolvere il contratto e di cessare definitivamente ogni attività presso il sito di Valdengo alla fine di giugno 2026, ha cambiato radicalmente le carte in tavola, determinando una grave emergenza occupazionale che coinvolge oltre cento famiglie e, nello stesso tempo, un significativo impatto sul tessuto produttivo del territorio che negli ultimi anni ha già subito una significativa contrazione.  

Quando si interrompe un rapporto che dura da oltre quindici anni, non viene meno soltanto una commessa, vengono messe a rischio lavoro, competenze, professionalità e prospettive occupazionali costruite nel tempo da un intero territorio e da lavoratrici e lavoratori, inclusi quelli appartenenti a categorie svantaggiate per i quali il lavoro rappresenta anche uno strumento fondamentale di inclusione sociale e autonomia personale.  Orso Blu ritiene che la gestione di una vertenza di tale rilevanza non possa prescindere dal coinvolgimento di tutti i soggetti e gli interlocutori che, a vario titolo, hanno avuto e possono avere un ruolo determinante nella vicenda.  

Se Orso Blu sta cercando di affrontare e gestire in prima persona gli effetti della crisi occupazionale, è altrettanto evidente che le decisioni industriali e organizzative che hanno portato a tale situazione sono maturate nell'ambito della committenza e del relativo gruppo di appartenenza. Per questa ragione, in vista dei confronti avviati con le Parti Sindacali ed in sede Istituzionale, gli sforzi di Orso Blu non bastano ed è, quindi, necessario promuovere e ricercare il supporto di ogni altro soggetto coinvolto nella vicenda che, a vario titolo, possa concretamente contribuire all'individuazione di soluzioni che vadano oltre il breve termine, per una prospettiva di medio-lungo termine diretta alla salvaguardia dei posti di lavoro, alla valorizzazione delle competenze professionali presenti sul territorio e alla ricerca di nuove opportunità per il sito di Valdengo. 

È questo l’auspicio e sono questi gli obiettivi che, per Orso Blu, si dovrebbero concretizzare già a partire da mercoledì 15/7 nell’incontro convocato presso il Ministero del Lavoro per la concessione dei primi tre mesi di cassa integrazione". 

Orso Blu

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