Benessere e Salute - 12 luglio 2026, 14:48

Estate e sicurezza alimentare: i consigli per tutelare la salute

Estate e sicurezza alimentare: i consigli  per tutelare la salute

Estate e sicurezza alimentare: i consigli per tutelare la salute

Durante i mesi estivi, le alte temperature favoriscono la proliferazione di batteri e altri microrganismi che possono contaminare gli alimenti e aumentare il rischio di malattie di origine alimentare. È quindi necessario prestare particolare cura non soltanto alla scelta dei prodotti, ma anche al trasporto, alla conservazione e alla preparazione.

La sicurezza degli alimenti non dipende esclusivamente dai controlli effettuati lungo la filiera produttiva, ma anche dai comportamenti adottati ogni giorno in casa. Una conservazione inadeguata o un’interruzione della catena del freddo possono infatti compromettere rapidamente la qualità e la salubrità di un prodotto.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno milioni di persone nel mondo contraggono malattie trasmesse dagli alimenti. Molti casi potrebbero essere evitati seguendo semplici regole di igiene e conservazione.

Tra le indicazioni richiamate dalla Regione Piemonte figurano i cinque principi individuati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ridurre il rischio di contaminazione.

Al momento dell’acquisto è importante verificare la data di scadenza, l’integrità delle confezioni e il corretto stato di conservazione dei prodotti refrigerati o surgelati. Devono essere evitate confezioni gonfie, ammaccate, aperte o con evidenti alterazioni.

Fondamentale è anche il mantenimento della catena del freddo. Gli alimenti refrigerati e surgelati dovrebbero essere acquistati per ultimi e trasportati in borse termiche, soprattutto durante l’estate. In casa, il frigorifero deve essere regolato a una temperatura di circa 4 gradi, senza essere sovraccaricato, e i prodotti vanno disposti nei ripiani più adatti. I cibi cotti, inoltre, non devono essere lasciati a lungo a temperatura ambiente prima di essere refrigerati.

Un altro aspetto essenziale riguarda l’igiene. Lavare accuratamente le mani prima di preparare gli alimenti, pulire con regolarità superfici, frigorifero, utensili e taglieri e utilizzare spugne e canovacci puliti sono accorgimenti semplici ma efficaci. Frutta e verdura destinate al consumo crudo devono essere lavate con cura.

La cottura completa permette di eliminare gran parte dei microrganismi pericolosi. Carni, pollame e preparazioni a base di carne devono pertanto risultare ben cotti anche nella parte centrale.

È inoltre necessario tenere separati gli alimenti crudi da quelli cotti o pronti al consumo. Carni, pesce, uova e altri prodotti da cuocere non devono entrare in contatto con cibi già preparati. È buona norma utilizzare taglieri diversi ed evitare che i liquidi provenienti dagli alimenti crudi contaminino altre pietanze.

Particolare cautela è richiesta anche dopo l’apertura delle confezioni. Tonno, sgombri, sardine e altre conserve devono essere trasferiti in contenitori idonei, riposti in frigorifero e consumati in tempi brevi, rispettando sempre le indicazioni riportate in etichetta. Le stesse precauzioni valgono per le conserve a base di carne o latte.

Conservare e preparare correttamente gli alimenti è uno dei sistemi più efficaci per prevenire problemi di salute legati al consumo di cibi contaminati. Pochi accorgimenti quotidiani contribuiscono a vivere con maggiore serenità i mesi estivi, proteggendo la propria salute e quella della famiglia.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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