Calcio - 10 luglio 2026, 10:00

Biella, oltre 200 persone in piazza Falcone per Francia-Marocco: una serata all'insegna dello sport e dell'integrazione FOTO e VIDEO

Presenti anche gli assessori Maiolatesi e Moscarola: “Un autentico momento di comunità”.

Biella, oltre 200 persone in piazza Falcone per Francia-Marocco: una serata all'insegna dello sport e dell'integra-zione FOTO e VIDEO

Biella, oltre 200 persone in piazza Falcone per Francia-Marocco: una serata all'insegna dello sport e dell'integra-zione FOTO e VIDEO

Più di 200 persone si sono ritrovate nella serata di ieri, mercoledì 9 luglio, a Biella, per assistere sul maxischermo alla sfida dei quarti di finale dei Mondiali tra Francia e Marocco. 

Un appuntamento che ha trasformato piazza Falcone in un luogo di incontro, condivisione e partecipazione, richiamando cittadini di ogni età, accomunati dalla passione per il calcio.

Presenti moltissimi giovani, famiglie e tifosi che, con le bandiere e le maglie dei loro beniamini (tra cui l’asso del Paris Saint-Germain Achraf Hakimi, uno dei simboli della Nazionale marocchina), hanno vissuto una serata ricca di emozioni contrassegnata da un rigore parato alla Francia e da una prestazione corale onorevole, che non è bastato a evitare la sconfitta, arrivata con le reti nella ripresa di Mbappé e Dembelé.

L'iniziativa è stata promossa grazie alla collaborazione tra il comune di Biella e l'Associazione Culturale Islamica Alhuda, presieduta dal consigliere comunale Mohamed Es Saket.

“È stato un autentico momento di comunità – sottolineano gli assessori Edoardo Maiolatesi e Giacomo Moscarola, giunti in piazza, assieme al consigliere comunale Camilla Nodari – che ha permesso di celebrare una pagina importante del calcio mondiale. Siamo soddisfatti della risposta della città, che ha partecipato con entusiasmo. Il calcio ha ancora una volta dimostrato di essere uno straordinario strumento di aggregazione, capace di unire persone e comunità attraverso i valori dello sport”.

E infine un ringraziamento: “Rivolto all'Associazione Culturale Islamica Alhuda per l'impegno nell'organizzazione dell'evento, come gli aspetti legati alla sicurezza, la logistica e il coordinamento della serata, inclusi i costi relativi all’allestimento del maxischermo, sostenuti dalla comunità marocchina, senza oneri per l’amministrazione pubblica – dichiarano gli assessori - Una serata vissuta all'insegna del tifo e della convivialità, nella quale, pur in assenza dell'Italia tra le protagoniste del Mondiale, lo sport è riuscito ancora una volta a creare occasioni di incontro, dialogo e integrazione tra i cittadini”.

g. c.

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