ATTUALITÀ - 10 luglio 2026, 06:50

Progetto FILLE, depositate in Provincia le osservazioni integrative

2.665 le firme dell'opposizione

Progetto FILLE, depositate in Provincia le osservazioni integrative - Foto di repertorio

Ha raggiunto quota 2.665 adesioni la petizione promossa contro il Progetto FILLE. I promotori dell’opposizione hanno depositato alla Provincia di Biella un documento integrativo alle osservazioni già presentate, accompagnato dall’elenco dei firmatari.

La raccolta proseguirà fino ai primi giorni di agosto, quando è attesa la decisione della Provincia sulla richiesta di ricerca di acque minerali presentata dalla Lefil Real Estate di Vercelli. Possono aderire non soltanto i residenti della Valle Elvo, ma tutti i cittadini interessati, firmando online oppure nei Comuni dell’Unione Montana Valle Elvo che hanno messo a disposizione i moduli. Il risultato è stato raggiunto grazie all’attività di informazione e sensibilizzazione portata avanti nelle ultime settimane da numerosi cittadini. La mobilitazione registra così un’ulteriore crescita rispetto alle oltre duemila sottoscrizioni annunciate alla fine di giugno.

Tra i principali punti sollevati dagli oppositori figura la carenza di dati sul bilancio idrico complessivo della Valle Elvo, ritenuti fondamentali per valutare la sostenibilità di eventuali nuove captazioni. Il tema è stato affrontato anche nel corso dell’audizione svoltasi in Regione Piemonte e richiesta dall’Unione Montana Valle Elvo. In quella sede è stata avanzata la proposta di realizzare un bilancio idrologico e idrogeologico integrato, attraverso il censimento delle captazioni esistenti, la quantificazione degli utilizzi della risorsa e la valutazione degli effetti cumulativi delle concessioni presenti sul territorio.

I promotori ringraziano l’Unione Montana per aver portato in sede regionale parte delle preoccupazioni espresse dalla popolazione. Sottolineano inoltre la vicinanza dell’amministrazione comunale di Netro, degli altri Comuni della valle e delle associazioni impegnate nella tutela ambientale, tra cui Pro Natura.

Secondo i cittadini contrari al progetto, il confronto istituzionale ha contribuito ad ampliare l’attenzione sul valore dell’acqua e sulla necessità di disporre di un quadro completo prima di assumere decisioni destinate a incidere sul territorio. Una preoccupazione resa ancora più attuale, osservano, dal perdurare delle scarse precipitazioni e dai provvedimenti adottati in diversi Comuni biellesi per invitare la popolazione a limitare gli utilizzi non indispensabili della risorsa idrica. In questo contesto, l’opposizione al Progetto FILLE continua a raccogliere adesioni anche al di fuori della Valle Elvo. L’obiettivo resta quello di ottenere dati approfonditi e una valutazione complessiva dei possibili effetti della ricerca e di eventuali future captazioni.

Un nuovo incontro divulgativo, aperto a tutti gli interessati, si terrà venerdì 10 luglio alle 21 alla Cantina del Gallo di Donato. Durante la serata saranno illustrati il progetto, lo stato del procedimento e le ragioni dell’opposizione, con l’obiettivo di fornire ai cittadini gli elementi necessari per formarsi un’opinione consapevole sui potenziali effetti per il territorio.

C.S., G. Ch.