COSTUME E SOCIETÀ - 09 luglio 2026, 12:40

Totem speciali sul Cammino di Oropa, visitatori e pellegrini diventano custodi dell'ambiente FOTO

Un’iniziativa promossa da Movimento Lento: “Fare un passo in più raccogliendo quei rifiuti strada facendo e trasformando ogni camminata in un gesto di cura per il territorio”.

Totem sul Cammino di Oropa, visitatori e pellegrini diventano custodi dell'ambiente (foto di Federica Farassini)

Totem sul Cammino di Oropa, visitatori e pellegrini diventano custodi dell'ambiente (foto di Federica Farassini)

Lodevole iniziativa lungo il Cammino di Oropa che coniuga la cura dell’ambiente con il rispetto della natura. 

Da alcune settimane sono presenti diversi totem attivi in 6 punti diversi del percorso: Santhià, Cavaglià, Roppolo, Torrazzo,  Sala Biellese e Graglia, nei pressi del Santuario. L’idea è inserita nella campagna legata al progetto “Io non lascio tracce”, promosso da Movimento Lento, assieme ad altre realtà come Italia Che Cambia e Richiamo del Bosco – Esperienze in Natura, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nell'ambito del Bando "Sportivi Per Natura".

“Non lasciare tracce vuol dire attraversare un luogo senza lasciarvi segno del proprio passaggio – riferiscono i promotori del piano - Nessun rifiuto, nessuno scarto. E vuol dire anche qualcosa in più: raccogliere le tracce lasciate da altri. Perché chi cammina lo sa: lungo i sentieri, anche i più belli, capita di trovare un tappo, una carta, un mozzicone. Piccoli rifiuti che rovinano luoghi che meriterebbero di restare puliti”.

Da qui l'invito a chi percorre il Cammino. “Fare un passo in più raccogliendo quei rifiuti strada facendo e trasformando ogni camminata in un gesto di cura per il territorio – sottolineano - Lo strumento per farlo sono i sacchetti per la raccolta, e il punto dove ritirarli è proprio il totem: un luogo dedicato lungo il percorso dove trovarli gratuitamente e accedere, tramite QR Code, ai servizi digitali del progetto. Il gesto è alla portata di tutti. Prendi i sacchetti, raccogli quello che incontri lungo il cammino e, quando ne hai riempiti e conferiti quattro, scansioni il QR Code sul totem per registrare la tua azione e sommarla a quella di chi cammina con te. Così camminare diventa un atto di cura, e chi percorre il Cammino ne diventa il primo custode”.

g. c.

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