Passa agli archivi anche l’edizione 2026 del Trofeo Bracco, gara di regolarità per auto storiche e moderne, seconda prova del Challenge Aci Biella di regolarità 2026. Al via i portacolori Biella 4 Racing, che raccolgono due terzi posti di raggruppamento fra le vetture storiche, e la prima posizione fra le moderne.
Nella classifica finale, il primo equipaggio griffato B4R a comparire è quello formato da Massimo Ozino e Nicolas Raniero, sulla Autobianchi A112 Abarth, che terminano terzi di 7° raggruppamento e sedicesimi assoluti. “Una bella gara, che ci ha visto avere dei bei riscontri cronometrici”, racconta Massimo Ozino, “il nostro SNAP con GPS ha funzionato alla grande, ci siamo divertiti ed il bagno finale è stato decisamente rigenerante. Siamo una compagnia fortissimi!”.
Diciannovesimo e sesto di 6° raggruppamento, Roberto Tosi, che dettava la strada a Maurizio Crapa sulla Lancia Fulvia Coupé-A.P.V. Classic. “Abbiamo preso la gara con lo spirito giusto”, commenta Roberto Tosi, “siamo partiti sereni e tranquilli. A volte, quando non hai troppe aspettative, forse ti diverti di più. Il risultato non era così importante se non godersi la gara e la giornata tra amici. Percorso bello e scorrevole, il passaggio al Ricetto ha sempre il suo fascino! La tappa a Bielmonte graditissima e molto apprezzata la tappa di fronte alla gelateria con piccolo assaggino rinfrescante. Arrivo e premiazioni scorrevoli. Direi che tutto era organizzato a dovere. Il terzo tempo poi a casa di Massimo e Michael… siamo tornati bambini!”.
Terzi di 9° raggruppamento e trentatreesimi assoluti, Roberto Voltarel e Anna Gobetti, in gara sulla consueta Toyota Celica. “Un bel Trofeo Bracco”, riporta Anna Gobetti, “con belle strade e bei pressostati. Ci siamo divertiti e la compagnia è stata ottima, nel pre, durante, e post gara. Una bella giornata”.
Seguono in trentaquattresima posizione, quinti di 4° raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, sulla Fiat 600 D. “Abbiamo preso fin da subito la gara come una scampagnata”, ci riporta Andre Rosso, “e la classifica finale rispecchia un impegno goliardico, goliardia confermata nel post gara, veramente divertente. Unico inconveniente di giornata i problemini al motore della 600, che a breve andremo ad analizzare, sperando di risolvere per proseguire al meglio la stagione ed onorare l’impegno nel Challenge Aci Biella di regolarità”.
Due posizioni più indietro, trentaseiesimi, sesti di 7° raggruppamento, Andrea Florio e Gabriele Raniero, di scena sulla Ford Fiesta MK I. “Bella gara!”, esordisce Andrea Florio, “nonostante la classifica dica il contrario, siamo sempre andati in costante miglioramento, passando una giornata in allegria con i nostri amici del B4R, a cui vanno i nostri complimenti per i risultati ottenuti. Ora ci aspettano altre due gare da qui alla fine della stagione, il divertimento non mancherà sicuramente!”.
Prematuro ritiro per Domenico Carlevato e Matteo Savio, al via su Subaru Impreza del 10° raggruppamento. “Questo Trofeo Bracco non ci ha sorriso”, commenta Domenico Carlevato, “alcuni problemi fin dal via ed alcuni errori ci hanno consigliato un precauzionale stop anticipato. Peccato. Ci rifaremo sicuramente al prossimo appuntamento”.
Vincitori fra le vetture moderne Massimo e Michael Destefanis, sulla sempre ammirata Porsche Carrera 4. “Molto contento di aver vinto categoria auto moderne in casa propria ed aver battuto auto elettrica”, ci racconta Massimo Destefanis, “poi il meglio è avvenuto nel dopo gara, con gli amici di Scuderia a casa mia, dove abbiam festeggiato, mangiando, brindando e con un bel bagno in piscina! Un ottimo modo per terminare una giornata in allegria fra amici e motori”.
Quarta piazza fra le vetture più recenti per Greta Porta, che coadiuvava Massimo Ruffino sulla Subaru Impreza-Biella Motor Team. “Siamo soddisfatti, anche se il podio così vicino è un po’ un rammarico”, esordisce Greta Porta, “ma considerando che noi gareggiamo senza strumenti non siamo andati per nulla male, migliorando di molto la media errore rispetto alle nostre apparizioni precedenti. Sicuramente proseguendo con altri impegni in questo 2026 il feeling non può che migliorare”.
Quindi, giungono Edoardo Bergamini ed Andrea Straforini, sulla loro Hyundai I20 N. “Anche il Trofeo Bracco è stato concluso senza commettere grossolani errori”, ci riferisce Edoardo Bergamini, “il nostro affiatamento sembra essere sulla strada giusta, anche se sicuramente serve altro allenamento, ma siamo fiduciosi. Il percorso si è rivelato molto bello, con location davvero bellissime, un doveroso grazie allo staff e all’organizzazione per la gara che hanno saputo allestire e gestire nel migliore dei modi”.
Nel raduno dinamico al seguito della gara principale vi hanno preso parte Paolo Canova e Sana Mathlauthi, sulla loro Subaru Impreza, potendosi godere la giornata di sole e prendendo confidenza con radar ed indicazioni. Un bel modo di passare una domenica fra i motori.














