Un progetto maturato attraverso anni di studi, autorizzazioni, investimenti e cantieri arriva alla presentazione pubblica. Sabato 11 luglio Pellerei Energia inaugurerà la nuova rete di teleriscaldamento di Cossato, sviluppata a partire dall’esperienza dell’azienda nella valorizzazione della biomassa legnosa.
L’appuntamento è fissato alle 16 nella sede di via Spolina 83. Il programma prevede una visita guidata all’impianto e un rinfresco di accoglienza. Dalle 17 interverranno gli amministratori Stefano Spigolon e Marco Pellerei, seguiti dagli approfondimenti tecnici di Diego Cucurachi di AMARC DHP e Stefano Biolcati di ISOPLUS Mediterranean.
Sono inoltre annunciati il sindaco di Cossato Enrico Moggio, il presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Le conclusioni sono previste alle 18.
Dal legno alla produzione di energia
Pellerei Energia nasce nel 2008 dall’esperienza di un’impresa familiare attiva nel settore forestale e nella lavorazione del legname. Nel 2009 prende avvio il cantiere dell’impianto di cogenerazione, completato nel 2010 ed entrato in funzione l’anno successivo.
La centrale di via Spolina utilizza biomassa legnosa vergine ed è stata progettata per produrre energia elettrica e termica, con una potenza elettrica di circa 3 megawatt e una disponibilità termica di 8 megawatt. Il percorso non è stato privo di difficoltà. L’azienda ha dovuto affrontare investimenti rilevanti, procedure autorizzative e competenze tecniche nuove rispetto all’attività forestale originaria. Nel maggio 2018 la proprietà dell’impianto è passata interamente alla famiglia Pellerei. In una prima fase, il calore prodotto è stato utilizzato per preriscaldare le condense dell’impianto, riscaldare i capannoni aziendali e alimentare le serre. Nel 2016 Pellerei ha rilevato una serra tecnologica di circa 300 metri quadrati, ampliando successivamente le superfici coltivate al coperto.
Obiettivo risparmio: la prima rete a Cascine Ronco
Il primo progetto di teleriscaldamento è stato completato nel 2019 nella frazione Cascine Ronco, nel Comune di Cossato. La rete, alimentata da una caldaia a cippato da 300 kilowatt, è entrata in esercizio nell’agosto dello stesso anno con 25 utenze collegate. Quella sperimentazione ha permesso di mettere a punto la gestione della distribuzione, delle sottostazioni, dei consumi e della manutenzione. Gli utenti hanno eliminato i costi legati ai precedenti impianti di riscaldamento e non hanno registrato aumenti tariffari analoghi a quelli rilevati per altre fonti energetiche.
Il teleriscaldamento di Cossato
La progettazione della rete cittadina è iniziata tra il 2018 e il 2019, seguita dagli studi tecnici ed economici e dall’iter autorizzativo necessario per gli scavi e la posa delle condotte.
I lavori sono partiti alla fine del 2022. Il progetto prevede circa sei chilometri di rete dalla centrale di via Spolina al centro di Cossato, con un secondo lotto destinato a completare un anello chiuso e ad ampliare i collegamenti in base alle richieste.
L’acqua calda viene distribuita attraverso tubazioni isolate e interrate. Ogni edificio dispone di una sottostazione con scambiatore di calore, contatore e sistemi di controllo. L’utente continua a gestire autonomamente riscaldamento e acqua calda sanitaria, mentre la centrale si occupa della produzione e della manutenzione del circuito primario.
Un impianto di riserva garantisce la continuità del servizio, mentre una linea in fibra ottica consente la telelettura dei consumi e il controllo a distanza. Il collegamento permette di sostituire la caldaia tradizionale e di ridurre i costi di manutenzione e gestione. Il risparmio varia in base alle caratteristiche dell’edificio e ai consumi. La centrale utilizza cippato di legna vergine reperito entro un raggio di circa 70 chilometri.
L’inaugurazione dell’11 luglio presenterà il risultato di un percorso nato dal legno e sviluppato fino a trasformare una risorsa del territorio in energia per la città.





