Gentile Direttore,
nelle ultime settimane si leggono sui giornali e sui social numerose critiche nei confronti di SEAB per la gestione del verde pubblico. La critica è un diritto e, quando è costruttiva, rappresenta uno stimolo a migliorare. Ma per essere davvero utile dovrebbe essere anche obiettiva. SEAB ha assunto la gestione del verde cittadino soltanto alla fine di maggio. Davvero possiamo pensare che in poco più di un mese si possa recuperare ciò che si è accumulato nel corso degli anni? Pretenderlo significa chiedere l'impossibile. I miracoli, per quanto ne sappiamo, li faceva solo Gesù Cristo.
Dietro la sigla SEAB non ci sono solo un'azienda o un logo: ci sono persone. Operatori che ogni giorno, spesso sotto il sole cocente di queste settimane, lavorano con impegno per restituire decoro alla nostra città. Persone che, come tutti, leggono i giornali e i social e che possono sentirsi demoralizzate quando il loro lavoro viene giudicato solo per ciò che resta da fare, senza riconoscere ciò che è già stato fatto.
La critica è indispensabile quando è onesta e costruttiva. Quando invece diventa sistematica e preconcetta, non migliora il servizio: rischia soltanto di togliere motivazione a chi ogni giorno cerca di fare bene il proprio lavoro.
C'è poi un'altra riflessione che merita di essere fatta. Ci lamentiamo dell'erba alta, ma troppo spesso ignoriamo cartacce, bottiglie, mozziconi di sigaretta e rifiuti abbandonati ovunque. Quelli non li lascia SEAB. Li lasciamo noi cittadini.
È troppo facile pretendere una città perfetta se poi c'è chi getta una carta a terra, non raccoglie le deiezioni del proprio cane o tratta gli spazi pubblici come se non appartenessero a nessuno. Il decoro urbano non dipende soltanto da chi lo manutiene, ma soprattutto dal rispetto di chi lo vive ogni giorno.
Per questo desidero ringraziare tutti coloro che, nel loro piccolo, contribuiscono a rendere Biella una città migliore: chi rispetta gli spazi comuni, chi insegna ai propri figli il valore del bene pubblico e chi dedica il proprio lavoro alla cura del territorio. Un ringraziamento particolare va agli operatori di SEAB. Il fatto che una persona venga retribuita non significa che il suo impegno non meriti rispetto o riconoscenza. Quando un lavoro viene svolto con serietà, professionalità e dedizione, un semplice "grazie" non costa nulla.
Continuiamo pure a criticare quando è necessario, ma facciamolo con equilibrio e onestà intellettuale. Perché una critica costruttiva aiuta a migliorare; una polemica costante e priva di obiettività rischia solo di scoraggiare chi ogni giorno cerca di fare la propria parte. Forse, prima di puntare il dito contro chi taglia l'erba, dovremmo tutti chiederci se stiamo facendo la nostra parte come cittadini. Grazie a tutti coloro che, nel silenzio e senza cercare applausi, ogni giorno fanno la loro parte per rendere Biella una città più bella. Agli operatori e a tutti quei cittadini che hanno capito che il decoro urbano non è responsabilità di qualcuno, ma di tutti noi.





