CRONACA - 06 luglio 2026, 11:20

Profumi, falsi gioielli e raccolte fondi: attenzione ai raggiri

L'allerta dei Carabinieri

Profumi, falsi gioielli e raccolte fondi: attenzione ai raggiri - Foto di repertorio

Profumi, falsi gioielli e raccolte fondi: attenzione ai raggiri - Foto di repertorio

I Carabinieri invitano i cittadini a prestare particolare attenzione a due modalità di truffa segnalate nell’ultimo periodo: quella dei profumi e la vendita di falsi monili d’oro. In entrambi i casi, i malintenzionati cercano di conquistare la fiducia delle potenziali vittime attraverso offerte vantaggiose, regali o situazioni costruite per suscitare compassione.

Nella cosiddetta “truffa dei profumi”, sconosciuti avvicinano le persone con il pretesto di proporre campioni gratuiti, tester, sconti o omaggi. La vittima viene quindi invitata a provare il prodotto. Secondo la segnalazione diffusa dall’Arma, il liquido potrebbe contenere una sostanza in grado di provocare disorientamento o perdita dei sensi, agevolando la sottrazione di denaro e oggetti personali. L’indicazione è di non provare prodotti offerti da persone sconosciute e di interrompere immediatamente il contatto qualora l’interlocutore si mostri insistente. In presenza di comportamenti sospetti è consigliabile allontanarsi e avvertire le forze dell’ordine.

Il secondo raggiro riguarda la vendita di gioielli presentati come autentici e proposti a prezzi molto inferiori al loro presunto valore. Per giustificare l’offerta, i truffatori possono raccontare di trovarsi in difficoltà economiche, di dover sostenere cure costose o di avere urgente bisogno di denaro. I monili, tuttavia, risultano falsi e privi di valore.

I Carabinieri raccomandano di acquistare oggetti preziosi esclusivamente da rivenditori autorizzati e certificati, diffidando delle trattative improvvisate e delle occasioni apparentemente troppo convenienti.

L’allerta si inserisce in un quadro che comprende anche altre forme di raggiro. Un episodio è stato segnalato il 1° luglio a Cerrione, dove i militari sono intervenuti all’interno di un supermercato dopo la richiesta di aiuto di una donna. La cliente sarebbe stata avvicinata da due persone che le avrebbero chiesto un’offerta a favore di una presunta associazione di sordomuti. Per rendere credibile la raccolta, i due avrebbero mostrato un elenco contenente nomi, firme e precedenti donazioni. Anche in questo caso, è emersa la natura fraudolenta della richiesta. 

In caso di dubbi, pressioni o situazioni anomale, la raccomandazione è di non consegnare denaro e di contattare il Numero unico di emergenza 112.

TargatoCN, G. Ch.

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