Il tam tam è iniziato questa mattina presto in alcune chat lasciando inevitabilmente il mondo dello sport, ma non solo, nello sgomento: un atleta biellese 25enne, soccorso ieri domenica 5 luglio nel corso della gara a causa di un improvviso malore durante la Marathon Monte Mars, non ce l’ha fatta. Fortunatamente solo una fake news smentita dallo stesso che ha rassicurato amici e conoscenti con il sorriso, incredulo lui stesso di quanto stesse accadendo.
“Sto bene”, racconta l'atleta. “La corsa stava andando bene. Alla Barma ero insieme a mio fratello, avevo reintegrato i sali minerali, ma a un certo punto ho iniziato ad avere fortissimi dolori all'addome. Il dolore era così intenso che non riuscivo più a respirare, avevo il diaframma completamente bloccato”. Immediato l'intervento dei soccorritori. “Sono rimasto fermo per circa quattro ore, poi sono stato trasportato in ospedale. I medici hanno riscontrato una colica biliare, probabilmente favorita dal digiuno, da un reintegro non sufficiente e anche dallo stress lavorativo. È stata una situazione che mi ha davvero spiazzato”.
Dopo gli accertamenti, l'atleta è stato dimesso ed è potuto rientrare a casa, anche se alcuni valori sono ancora sotto osservazione. “Ora sono tranquillo e mi sto riprendendo. Mi è andata bene, diciamo che mi si è allungata la vita”, scherza, senza nascondere lo spavento. “È stata una bella paura, soprattutto perché pratico sport da sempre: lotta, basket e corsa a livello agonistico. Ho sempre effettuato tutti gli esami e non mi era mai successo nulla di simile”.
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi impegni sportivi a fine mese: “Il 25 luglio ne ho uno e il 26 la Graglia-Mombarone. Gli appuntamenti ci sono e penso proprio di esserci”.
L'episodio, oltre a concludersi fortunatamente con un lieto fine, ricorda anche quanto sia importante verificare sempre le informazioni prima di condividerle. In pochi minuti una voce infondata ha fatto il giro di numerose chat, generando ansia e preoccupazione tra amici, familiari e appassionati di sport. In casi come questo, affidarsi a fonti ufficiali o a notizie verificate è fondamentale per evitare la diffusione di fake news che possono avere conseguenze molto pesanti.





