ALPINI - 05 luglio 2026, 12:00

Il "Bimbo Faber" 2026 all'Adunata Nazionale degli Alpini: un riconoscimento per un evento che ha unito il Biellese

Il "Bimbo Faber" 2026 all'Adunata Nazionale degli Alpini: un riconoscimento per un evento che ha unito il Biellese

Il "Bimbo Faber" 2026 all'Adunata Nazionale degli Alpini: un riconoscimento per un evento che ha unito il Biellese

Il Premio Bimbo Faber 2026, con il quale CNA Biella valorizza ogni anno l'iniziativa che più ha saputo promuovere il territorio e la sua comunità, è stato assegnato alla sezione di Biella per l'Adunata Nazionale degli Alpini, svoltasi a Biella nel maggio 2025. A ritirare il riconoscimento è stato il presidente della Sezione ANA di Biella, Marco Fulcheri, a nome degli oltre 5.500 alpini biellesi.

Un premio che va ben oltre il valore simbolico e che riconosce la straordinaria capacità dell'Adunata di coinvolgere un intero territorio, trasformando Biella nel cuore pulsante dell'Italia alpina. Un evento che ha saputo lasciare un segno profondo nella memoria collettiva, riportando alla mente l'attesa che lo ha preceduto e il grande abbraccio tra gli alpini e la comunità biellese durante quelle intense e luminose giornate di maggio.

L'Adunata ha rappresentato anche un'importante occasione di riscatto per il territorio, contribuendo a superare l'immagine di una provincia chiusa e marginale. Al contrario, il Biellese ha dimostrato di essere una realtà dinamica, capace di organizzare un evento di livello nazionale grazie alla collaborazione di istituzioni, associazioni, volontari e cittadini.

Visibilmente emozionato nel ricevere il premio, Fulcheri ha ringraziato CNA Biella e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'Adunata, sottolineando come il successo dell'iniziativa sia stato possibile grazie alla partecipazione corale dell'intera comunità. “L'Adunata – ha ricordato – ha dimostrato che il Biellese è un territorio vivo, accogliente e capace di fare squadra quando viene chiamato a una grande sfida”.

Il presidente dell'ANA Biella ha poi voluto sottolineare il valore particolare del riconoscimento ricevuto: “In fondo gli Alpini sono un po' anche artigiani: persone abituate a costruire, a rimboccarsi le maniche e a rendere possibile ciò che sembra impossibile. Per questo un premio assegnato da CNA ha per noi un significato ancora più speciale, perché riconosce non solo il risultato raggiunto ma anche i valori del lavoro, dell'impegno e del servizio che ci accomunano”.

c. s. ANA Biella g. c.

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