ALPINI - 05 luglio 2026, 14:00

Gli Alpini al fianco della Protezione Civile, al Campo Scuola di Biella il valore del volontariato e della memoria

Gli Alpini al fianco della Protezione Civile, al Campo Scuola di Biella il valore del volontariato e della memoria (foto di repertorio)

Gli Alpini al fianco della Protezione Civile, al Campo Scuola di Biella il valore del volontariato e della memoria (foto di repertorio)

Dal 6 all'11 luglio si svolgerà a Biella il Campo Scuola "Anche io sono la Protezione Civile", iniziativa rivolta ai giovani per avvicinarli al mondo della Protezione Vivile, della prevenzione e del volontariato attraverso attività teoriche e pratiche con il coinvolgimento delle principali componenti del sistema di soccorso.

Anche quest'anno la Sezione ANA di Biella offrirà un contributo determinante all'organizzazione dell'iniziativa. Per l'intera durata del campo il reparto cucina degli Alpini garantirà il servizio mensa, preparando ogni giorno circa 50 pranzi e 50 merende per i partecipanti, confermando ancora una volta quella cultura del servizio che rappresenta uno dei tratti distintivi delle Penne Nere.

La giornata inaugurale di lunedì sarà dedicata alla storia degli Alpini e al loro ruolo nella nascita della moderna Protezione Civile. I ragazzi visiteranno il Museo Biellese degli Alpini e parteciperanno a un momento di approfondimento dedicato al 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, l'"Orcolat", una tragedia che segnò profondamente il Paese e che vide gli Alpini protagonisti di uno straordinario esempio di solidarietà e di ricostruzione, contribuendo alla nascita del modello di Protezione Civile che ancora oggi rappresenta un'eccellenza italiana.

«Il Campo Scuola è un'occasione preziosa per trasmettere ai più giovani il significato autentico dell'essere volontari – sottolinea il presidente della Sezione ANA di Biella, Marco Fulcheri –. Gli Alpini non portano soltanto la loro esperienza organizzativa, ma soprattutto i valori della solidarietà, del senso del dovere e del servizio verso la comunità. Ricordare il terremoto del Friuli significa raccontare ai ragazzi come, da una delle pagine più dolorose della nostra storia, sia nata una straordinaria esperienza di volontariato che ancora oggi rappresenta un patrimonio per tutto il Paese. Se anche uno solo di loro, al termine di questa settimana, avrà compreso l'importanza di mettersi a disposizione degli altri, avremo raggiunto il nostro obiettivo.»

Nel corso della settimana i partecipanti affronteranno temi legati alla gestione delle emergenze, agli incendi boschivi, alle telecomunicazioni, ai droni, alle emergenze sanitarie e alle attività pratiche di Protezione Civile, vivendo un'esperienza formativa che coniuga conoscenza, responsabilità e spirito di squadra.

c. s. ANA Biella g. c.

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