Il Racing Team Rive Rosse scrive un’altra pagina indelebile nel libro del ciclismo giovanile nazionale. Domenica 28 giugno, sui difficili e spettacolari tracciati di località Lamosano a Chies d’Alpago (Belluno), si sono disputati i **Campionati Italiani Giovanili XCO 2026** dedicati alle categorie Esordienti e Allievi (di primo e secondo anno).
A splendere sul gradino più alto del podio è stato ancora una volta il biellese Giovanni Dal Ben, che si è laureato Campione Italiano Esordienti 2° anno.
Per il giovane talento si tratta di una straordinaria doppietta tricolore: solo tre settimane fa, infatti, Dal Ben aveva conquistato il titolo nazionale nella specialità Short Track (XCC) a La Salle.
Una vittoria di carattere e gestione perfetta.
Il trionfo di domenica ha un sapore speciale, arrivato al termine di un periodo tutt'altro che semplice. Dieci giorni fa, una brutta caduta in allenamento aveva infatti compromesso la marcia di avvicinamento di Giovanni, costringendolo a un grosso lavoro di recupero fisico e mentale e limitando la preparazione proprio nelle fasi decisive.
La gara si è rivelata una vera e propria prova di forza, resa estrema da un percorso durissimo – caratterizzato da pendenze proibitive e sezioni tecniche artificiali molto insidiose e da condizioni climatiche al limite, con un caldo soffocante che ha accompagnato gli atleti nel via scattato intorno a mezzogiorno.
Partito in prima fila, Dal Ben ha agganciato subito le posizioni di testa. A metà del primo giro, una scivolata lo ha fatto arretrare di qualche posizione, ma il portacolori del Rive Rosse non si è scomposto: ha prontamente recuperato il gap e, dal secondo giro, ha iniziato a "picchiare duro", imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari. Guadagnato un margine di sicurezza, Giovanni ha gestito magistralmente la corsa fino al traguardo, seguito dall'ottima prova dei rivali, tra cui si distinguono Mosconi e il secondo classificato Nicolò Orisio.
Edoardo Raimondo sfiora l'impresa: una prestazione da incorniciare.
A rendere la giornata del Racing Team Rive Rosse ancora più memorabile è stata la straordinaria prestazione di Edoardo Raimondo. L'atleta ha disputato una gara maiuscola, lottando con i denti e portandosi con autorità fino alla settima posizione assoluta. Un piazzamento che, fino a quel momento, stava garantendo al team biellese una clamorosa doppietta in Top 10 a livello nazionale.
Purtroppo, la sfortuna si è accanita su Edoardo proprio durante l'ultimo giro: un guasto tecnico lo ha obbligato a rallentare il ritmo e a cedere qualche posizione, costringendolo a chiudere al 12° posto, a soli due passi dai primi dieci. Un epilogo amaro che non cancella minimamente il valore di una prova maiuscola. Questa prestazione per Edoardo rappresenta il giusto coronamento di una stagione vissuta da protagonista, in cui l'impegno costante e i duri allenamenti si sono tradotti in una dimostrazione di forza e carattere proprio nell'appuntamento più importante dell'anno.
Giovanni Spina: la sfortuna non ferma la determinazione
Tra gli Allievi del primo anno, la sfortuna ha purtroppo condizionato pesantemente la prova di Giovanni Spina.
Partito con la ventisettesima posizione in griglia, Giovanni è incappato in una brutta caduta durante il passaggio in una pietraia, che ha causato la torsione del manubrio. L'inconveniente lo ha costretto a fermarsi più volte presso l'area tecnica per riparare i danni alla mountain bike.
La conseguente perdita di posizioni ha inevitabilmente spento le speranze di agguantare quella Top 10 che Spina aveva già ampiamente dimostrato di valere nel corso della stagione. Nonostante lo scoramento, l'atleta non ha mollato l'acceleratore, riuscendo con grande orgoglio a stringere i denti e a tagliare il traguardo confermando la sua 27ª piazza di partenza. Resta un briciolo di legittimo rammarico per l'accaduto, ma la consapevolezza che in questa disciplina gli imprevisti meccanici sono una costante da accettare e superare per il proprio bagaglio di crescita.
Matteo Bertona: un debutto tricolore che fa esperienza.
In un contesto così prestigioso e selettivo, l'appuntamento di Chies d'Alpago ha segnato anche una tappa fondamentale per la crescita dei giovani del team. Ha infatti fatto il suo debutto assoluto in un campionato italiano giovanile Matteo Bertona, atleta al primo anno della categoria Esordienti.
Per Matteo è stata un'opportunità straordinaria per misurarsi con i migliori d'Italia e accumulare un prezioso bagaglio di esperienza per il futuro. Purtroppo, il caldo soffocante della giornata gli ha giocato un brutto scherzo, costringendolo al ritiro anzitempo. Resta però il valore di aver risposto presente a una convocazione così importante: Matteo ha davanti a sé tutto il tempo e le qualità necessarie per rifarsi ampiamente nelle prossime stagioni.
L'orgoglio del Racing Team Rive Rosse.
La conquista della maglia tricolore e le ottime risposte di tutta la spedizione hanno fatto esplodere la gioia in casa Rive Rosse.
Il Presidente, il direttivo, il settore agonistico e tutto il settore dei giovanissimi si stringono attorno ai loro atleti per festeggiare un risultato che corona una stagione memorabile.
Il titolo conquistato da Giovanni Del Ben non è solo un traguardo personale, ma diventa un punto di riferimento fondamentale per tutto il movimento ciclistico locale. Questo successo lancia un messaggio chiaro a tutti i ragazzi del vivaio, dimostrando che con il talento, il sacrificio e la determinazione della squadra, nessun traguardo è precluso. Le Rive Rosse continuano a correre forte, guardando al futuro con l'entusiasmo di chi sa di essere ai vertici del ciclismo giovanile italiano.






