Castellamonte (TO), 29 giugno 2026
C'è un fascino particolare che avvolge il Rally della Lana Storico, una gara dove il rombo dei motori d'epoca diventa racconto e ogni curva del Biellese profuma di memoria sportiva. È in questa cornice che CFF Motorsport si è presentata al via con tre equipaggi schierati su fronti completamente diversi, confermando ancora una volta quella versatilità che è ormai un tratto distintivo della squadra.
I riflettori erano puntati soprattutto su Claudio Vona e Simone D'Agostino, abituali portacolori della scuderia nel rally moderno e qui chiamati a una sfida tutta nuova. Per loro, infatti, si è trattato quasi di un debutto: in mano una Porsche del Terzo Raggruppamento, vettura tanto affascinante quanto esigente, capace di mettere alla prova anche i piloti più navigati. Nonostante il poco feeling pregresso con un mezzo così particolare, il duo ha saputo interpretarlo con intelligenza e progressione, portando a casa un risultato di assoluto rilievo: undicesima posizione assoluta, terzo posto nel Terzo Raggruppamento e una preziosa vittoria di classe oltre 2500 cc. Un bottino che racconta meglio di tante parole la capacità di adattamento dell'equipaggio.
Sapore decisamente più amaro, invece, per Edoardo Bertona e Luca Mosca, in gara sulla Honda Civic 1600 VTi. La loro corsa stava prendendo la piega giusta, ritmo convincente e cronometri che parlavano di un'ottima prestazione in costruzione, quando un guasto meccanico li ha costretti al ritiro, spegnendo anzitempo un fine settimana che prometteva soddisfazioni. È il volto crudele dei rally, dove l'affidabilità conta quanto il talento, e dove a volte il merito di una buona gara resta scritto solo nei tempi delle prove speciali.
A completare il quadro, e a riportare il sorriso in casa CFF, ci hanno pensato Dario e Giulio Agazzone, impegnati nella Regolarità. L'equipaggio ha disputato una gara attenta e di grande precisione, chiudendo con una splendida settima posizione assoluta, accompagnata dal secondo posto di gruppo e da una netta vittoria di classe. Un risultato che premia il rigore e la concentrazione richiesti da una disciplina dove non conta la velocità pura, ma la capacità di leggere la strada e governare il cronometro.
Il bilancio complessivo del fine settimana è dunque ampiamente positivo: due vittorie di classe, un piazzamento di prestigio nel rally storico e tante indicazioni preziose, a fronte di un unico, sfortunato ritiro. Ma soprattutto resta la fotografia di una scuderia capace di muoversi con disinvoltura tra moderno, storico e regolarità, valorizzando equipaggi e profili diversi sotto un'unica bandiera.
CFF Motorsport ringrazia tutti i protagonisti del weekend - piloti, navigatori e partner tecnici - e guarda già con fiducia ai prossimi impegni stagionali.








