Si sono svolti lunedì 29 giugno i funerali di Giovanni Mercandino, 73 anni, per lunghi anni stimato ragioniere del comune di Pralungo, venuto improvvisamente a mancare, lasciando nello sgomento e nel dolore i fratelli Giorgio, Graziano e Mariarosa.
“Il primo impiego di Giovanni, appena diplomato ragioniere, fu proprio il comune di Pralungo, dove rimase fino al pensionamento. Quando diventai sindaco per la prima volta – ricorda Raffaella Molino – capivo ben poco di bilancio comunale ma mi dava serenità sapere che il responsabile del settore finanziario fosse il ragionier Mercandino, che conoscevo soprattutto come una persona onesta e competente. La dedizione di Giovanni al lavoro era proverbiale. Credo che le giornate di malattia che si prese si possano contare sulle dita di una mano, forse addirittura nessuna. Uomo pacato, riservato e parsimonioso, raggiunse la pensione qualche anno prima che internet, le piattaforme digitali e i nuovi adempimenti informatici rivoluzionassero il suo mondo, fatto di carta e penna, di rotoli di carta del calcolatore riutilizzati fino all'ultimo centimetro, girandoli più volte per sfruttare ogni spazio bianco, e di faldoni che soltanto lui riusciva a legare con quella precisione e quella forza che erano diventate il suo marchio di fabbrica”.
E aggiunge: “Schivo e amante della tranquillità, Giovanni dedicava il suo tempo libero alla cura dell'orto e dei prati, immerso nella natura. Di lui rimane il ricordo di una persona semplice, laboriosa e sempre disponibile, che ha saputo conquistare la stima e l'affetto di quanti hanno avuto modo di conoscerlo”.





