Archiviata l’edizione del Rally Lana Storico dedicata ad auto storiche e classiche, la manifestazione ha lasciato spazio al Rally di Regolarità, appuntamento abbinato e aperto alle categorie “media 60” e “media 50”. La gara, disputata sabato 27 giugno a Biella, ha rappresentato il terzo atto del Tricolore della specialità. Al via 41 equipaggi, tutti regolarmente partiti.
Nella media 60, categoria a velocità più elevata, erano 18 gli equipaggi in gara. Tra questi, almeno tre risultavano tra i principali candidati alla vittoria, in una prova caratterizzata da oltre cento rilevamenti. Fin dalle prime battute, a dettare il passo sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini, su Porsche 911 SC della Milano Autostoriche, impegnate in un confronto serrato con Fabio e Paolo Verdona, su Peugeot 309 GTI della Scuderia Grifone. A metà gara, più staccati, occupavano la terza posizione Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, anche loro su Porsche 911.
Il quadro non è cambiato nella seconda parte della competizione, conclusa con il successo dell’equipaggio femminile Monza-Nicolini, già vincitore nel 2023, con 205 penalità in meno rispetto ai fratelli Verdona. Terzo posto per Fiorese e Marcattilj. Quarta posizione per Ezio Franchini e Mauro Ferranti, su Peugeot 205 GTI; tra i protagonisti anche Davide Gerosa e Roberto Bortoluzzi, su Audi quattro.
Nella media 50, categoria a media inferiore, gli equipaggi erano 23, cinque in più rispetto alla “60”, portando il totale della gara a quota 41: il dato più alto registrato nelle tre prove del Campionato Italiano. Anche in questo caso, il pronostico indicava più equipaggi in grado di puntare alla vittoria, dopo un avvio segnato da distacchi contenuti tra i primi tre.
Al giro di boa, dopo quattro prove speciali, Giorgio Garghetti e Barbara Giordano hanno iniziato a prendere il largo con la BMW 320 della Novara Corse, aumentando progressivamente il vantaggio fino a consolidare il primato. Per loro è arrivata una netta vittoria, festeggiata sulla pedana al Centro Commerciale Gli Orsi.
Secondo posto, con 196 penalità di distacco, per Marco Pozzo e Claudio Ganora, su Toyota Celica. Sul terzo gradino del podio sono saliti Salvatore Carbone ed Enrico Merenda, in gara con un’Alfa Romeo Giulia GT. Quarta posizione per Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli, su Autobianchi A112 Abarth, davanti a Pier Francesco Fagliano e Danilo Scarcella, quinti su Fiat Cinquecento.






