La parola della settimana è crush, termine entrato nel linguaggio quotidiano per indicare una cotta, spesso improvvisa, idealizzata e a volte platonica.
Tutto può nascere da uno sguardo, da una parola, da qualcosa che appare diverso. Una scintilla capace di sorprendere, muovere emozioni, far sognare e immaginare. Ma, nella riflessione proposta da Antonello, crush non è ancora amore: è un inizio fragile, bello ma esposto al rischio di restare soltanto sul piano dell’emozione.
Il desiderio, se autentico e ricambiato, chiede infatti di mettersi in cammino. La cotta iniziale, da sola, non basta: servono conoscenza, profondità, scelta. È lì che può nascere la coppia, non come semplice stare insieme, ma come progetto, spazio sicuro e cammino condiviso...





