Pallavolo - 23 giugno 2026, 11:00

Scuola Pallavolo Biellese, in panchina c’è sempre coach Milo Zanardo

Ph Alberto Tesoro

Ph Alberto Tesoro

Conferma importante per la Scuola Pallavolo Biellese Monteleone Trasporti. Dopo aver contribuito alla recente promozione in Serie B nazionale, coach Milo Zanardo rimarrà alla guida della prima squadra anche nella prossima stagione sportiva.

Trevigiano classe 1979, coach Zanardo è stato assistente all’Imoco Volley di Conegliano dal 2015 al 2019. Un periodo, quello con le “Pantere”, costellato da tre Scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane e un Mondiale per Club. In campo maschile è stato vice a San Donà (Serie A3), capo-allenatore a Sassari (Serie B) e Motta di Livenza (Serie A2). Nel femminile ha invece guidato Chioggia in Serie B1. Non mancano le esperienze all’estero: uno stage in Polonia con Nicola Negro, quindi la recente avventura in Austria al TI-Volley di Innsbruck, nella seconda serie femminile.

Arrivato a Biella lo scorso gennaio, coach Zanardo ha infilato un filotto di risultati praticamente perfetto: 14 vittorie in 15 partite, tra campionato e playoff-promozione.

Sulla scelta ha dichiarato: “Molti sono i motivi per i quali ho deciso di restare a Biella. Principalmente: per la solidità della società, per la professionalità di tutti i dirigenti e del nostro direttore sportivo Oscar Zaramella. Alla SPB si può lavorare bene perché viene concessa una certa autonomia in tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Queste caratteristiche non sono semplici da trovare in questo momento storico. Ci sono persone sempre pronte a venirti incontro, ad assecondare le tue scelte e ad aiutarti nei momenti difficili: persone che non smetterò mai di ringraziare per questi ultimi 5 mesi”.

Sul futuro: “La prossima stagione sarà sicuramente molto impegnativa, sotto ogni punto di vista. Il mio spirito rimane lo stesso: indipendentemente dalla categoria, cercherò sempre di fare del mio meglio. Prima di tutto per i miei atleti e poi per questa bella società. Quello che si è creato negli ultimi mesi, sia in palestra che nei nostri “uffici”, è un’ottima base di partenza per affrontare il futuro. Siamo una squadra neopromossa e il nostro unico obiettivo sarà ovviamente la salvezza. Molto probabilmente sarà una battaglia, dalla prima all'ultima partita. Ci saranno molti altri sacrifici da fare, avremo di sicuro dei momenti difficili ma abbiamo giocatori, dirigenti e persone che ci aiuteranno ad affrontare tutto con coraggio”.

Sulla promozione: “Contrariamente a quello che si può pensare, il ricordo più bello di questo campionato non riguarda i playoff o le ultime favolose gare. Sono piuttosto quei momenti a fine allenamento, dove i miei ragazzi, seppur stanchi, hanno sempre spinto al massimo e anche oltre le loro capacità fisiche, senza mai tirarsi indietro. Questa credo sia la vittoria più grande di un allenatore. Ringrazio la famiglia Monteleone per avermi fatto sentire parte di loro in ogni momento, Giusi e la famiglia Vigna per avermi scelto ancora una volta. Ringrazio tutti i nostri sponsor, dirigenti e allenatori, che hanno contribuito a farmi stare bene in questa meravigliosa stagione. Ci si rivede in palestra”.

A parlare a nome della società è il direttore sportivo Oscar Zaramella: “Ovviamente siamo molto contenti di proseguire con il coach che ci ha portati in Serie B. A mio modo di vedere ha fatto molto bene, sia con la squadra che con il resto dello staff. La sua dote principale? Sa lavorare in maniera capillare e precisa, basandosi sul collettivo e non sul singolo, consapevole di avere un gruppo di giocatori tutti importanti e pronti quando serve. Sono molto soddisfatto, collaboriamo bene e siamo d’accordo su tutta la linea. Milo sarà un coordinatore tecnico, si confronterà con gli altri allenatori e presenzierà spesso alle varie sedute delle giovanili. Sarà un campionato più impegnativo, il livello sarà alto e stiamo già organizzando la preparazione, così come le date di amichevoli e tornei. A giorni seguiranno dettagli sulla nuova rosa, tra confermati e new entries. Abbiamo finito, ma è già ora di voltare pagina”.

c. s. SPB g. c.

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