ATTUALITÀ - 23 giugno 2026, 08:20

Ostetricia e innovazione: l’ASL di Biella tra i centri italiani che formano sull’Odon Device

Professionisti delle aziende sanitarie piemontesi si sono così recati a Biella per seguire il corso teorico pratico sull’innovativo dispositivo per il parto assistito.

Ostetricia e innovazione: l’ASL di Biella tra i centri italiani che formano sull’Odon Device

Ostetricia e innovazione: l’ASL di Biella tra i centri italiani che formano sull’Odon Device

L’Ospedale di Biella è diventato centro di formazione all’utilizzo dell’Odon Device, un innovativo dispositivo progettato per assistere il parto nelle situazioni in cui, nelle fasi finali del travaglio, è necessario aiutare la nascita del bambino.

Nei giorni scorsi si è tenuto proprio in Ospedale il primo corso in Piemonte per addestrare all’utilizzo del dispositivo, al quale hanno partecipato professionisti provenienti da diversi centri piemontesi. L’Ospedale di Biella è uno dei Centri italiani selezionati per l’impiego dell’Odon Device. Insieme all’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Parma, al Policlinico Universitario Gemelli e alla Clinica Mangiagalli di Milano è diventato Centro di Formazione per professionisti provenienti da altre realtà.

Con questo passo la S.C. Ostetricia e Ginecologia dell’ASL di Biella, diretta dalla dott.ssa Bianca Masturzo, conferma il proprio impegno nel fornire alle pazienti un’assistenza di qualità in linea con le eccellenze italiane ed europee, come già evidenziato dai dati pubblicati dall’Agenzia del Ministero della Salute Agenas alla fine del 2025, che hanno riconfermato i risultati di rilievo nazionale in termini di qualità dell’assistenza ostetrica durante il parto, già registrati dal punto nascita del nostro Ospedale nell’anno precedente. Dai dati pubblicati dall’Agenas infatti, il reparto è risultato primo in Piemonte e nei primi posti a livello nazionale per uno degli indicatori che maggiormente denotano la qualità dell’assistenza durante il parto ed è terzo in Piemonte per proporzione di parti vaginali in donne con pregresso taglio cesareo.

Fin dalla sua prima applicazione, l’Odon Device in ASL BI ha registrato ottimi risultati, con una percentuale di successo del 100%, senza problemi né fetali né materni. L’"Odon Device” rappresenta una nuova evoluzione tecnologica nel parto assistito. Il dispositivo utilizza una sottile guaina morbida che avvolge delicatamente la testa del bambino, creando una sorta di piccolo sacchetto che consente al Medico di accompagnare la nascita con una trazione controllata. A differenza della ventosa, che si applica direttamente sulla testa del neonato, l’Odon Device distribuisce la trazione in modo più uniforme, riducendo la pressione localizzata sul capo del bambino. È importante sottolineare che questo dispositivo non sostituisce completamente la ventosa, che rimane uno strumento sicuro e ampiamente utilizzato quando necessario, ma offre una possibilità in più per assistere alla nascita.

“Diventare Centro di Formazione, al pari di altre realtà ostetrico-ginecologiche di altissimo livello – dichiara la dott.ssa Masturzo  –   è per noi un grande orgoglio e la dimostrazione del nostro quotidiano impegno per offrire la miglior assistenza clinico-assistenziale possibile alle donne del nostro territorio e a quelle che ci scelgono da fuori provincia. Ringrazio tutte le donne per la fiducia che ripongono in noi”.

c. s. ASL Biella g. c.

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