Un’amicizia di lunga data, una comune passione per i motori e un importantissimo messaggio di solidarietà. Sono questi gli ingredienti che accompagneranno il team del Biella Corse, formato dal pilota Fabrizio Bonetto e dal navigatore Daniele Ciani, in gara al 15° Rally Lana Storico, previsto il 26 e 27 giugno, dove saranno impegnati nella prova di regolarità, al volante di una Fiat 127 di quarta serie.
Per il duo biellese si tratta della quarta partecipazione alla manifestazione. “Un’avventura nata dall’interesse di Fabrizio che, fin da giovane, aveva già assaporato il mondo dei rally prima di mettere temporaneamente da parte il casco per dedicarsi alla famiglia – sottolinea Ciani – La scoperta di questo storico mezzo ha però riacceso un amore mai sopito dando vita ad un progetto che va oltre il semplice valore sportivo”.
Da 4 anni, infatti, la partecipazione al Rally Lana Storico è legata ad una finalità benefica a sostegno della Polisportiva Handicap Biellese e delle sue attività sociali. Una scelta che sta particolarmente a cuore ad entrambi, soprattutto a Bonetto: “Ho una figlia disabile – confida - e sono molto sensibile verso queste tematiche. Fin dal primo anno abbiamo voluto dare alla nostra presenza un significato che andasse oltre la prova sportiva. La responsabilità è enorme ma le emozioni provate sono davvero incredibili”.
Amici da molto tempo, ambedue correranno sotto i vessilli del Biella Corse. “Desideriamo ringraziare Alberto Negri per il supporto ricevuto e il Team Binati di Valdengo, che curerà l’assistenza tecnica della vettura – riportano - I risultati ottenuti negli ultimi due anni, con un 2° posto di classe, sono uno stimolo a migliorare. L’obiettivo per l’edizione 2026 è innanzitutto tagliare il traguardo, cercando di conquistare una posizione superiore. Ma la soddisfazione più grande sarà quella di regalare e portare un sorriso ai ragazzi della Polisportiva Handicap Biellese”.
Infine, guardando al futuro, non nascondono un sogno condiviso: “Partecipare, prima o poi, anche a una gara di rally. Sarebbe davvero il massimo”.