La parola di questa settimana è benessere. Un termine molto usato, spesso legato alla salute fisica o a una condizione di serenità, ma che nella riflessione proposta assume un significato più profondo.
Benessere nasce infatti dall’unione di due parole: bene ed essere. Non indica soltanto lo stare bene, ma richiama l’idea di “esistere bene”, in un equilibrio che coinvolge corpo, mente e spirito.
Antonello invita a guardare all’essere umano come parte di una creazione ordinata, nella quale ogni elemento richiama armonia: il respiro, il cuore, il cervello, gli organi. Una perfezione che spesso, presi dal ritmo della quotidianità, si finisce per dimenticare.
Il vero benessere, quindi, non coincide semplicemente con l’assenza di malattia. Nasce piuttosto dalla capacità di fermarsi, ascoltarsi e ritrovare un legame più autentico con se stessi, con gli altri e con ciò che ci circonda. In questa prospettiva, anche il corpo non è visto soltanto come materia, ma come un luogo da custodire, da rispettare e da accogliere...





