Ultim'ora - 17 giugno 2026, 15:08

Innovazione: così il GovTech Summit sarà il 'cuore' del WMF2026

Innovazione: così il GovTech Summit sarà il 'cuore' del WMF2026

(Adnkronos) - Dalla governance del digitale alla trasformazione dei servizi pubblici, dalla sicurezza alla qualità dell’informazione, fino al rapporto tra tecnologie, democrazia e processi decisionali: saranno questi alcuni dei temi al centro del GovTech Summit 2026, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere all’interno del WMF – We Make Future, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI, Tech & Digital. Giunto alla sua 5ª edizione, il GovTech Summit si conferma uno degli appuntamenti di riferimento del WMF dedicati all’innovation diplomacy, alla tech policy e all’innovazione pubblica, ampliando il confronto dalla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione agli effetti sistemici delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale sui modelli democratici, sulla governance globale e sul rapporto tra istituzioni, cittadini, imprese e territori.Tra le presenze più rilevanti dell’edizione 2026, quella di Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea per Sovranità tecnologica, Sicurezza e Democrazia, che interverrà sul Mainstage del WMF insieme a Michiel Scheffer, Presidente del Board dell’European Innovation Council. Il programma vedrà inoltre l’intervento di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di Lucilla Sioli, Direttrice per Artificial Intelligence and Digital Industry della Commissione Europea , e di rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, tra cui Luigi Di Maio, Rappresentante speciale dell’UE per il Golfo Persico, Brando Benifei ed Elena Donazzan del Parlamento Europeo.  

"Le tecnologie digitali e l’Intelligenza Artificiale non possono essere considerate solo strumenti di efficienza o competitività: devono diventare leve per migliorare la qualità della vita delle persone, rafforzare i servizi pubblici e generare benessere sociale e collettivo", afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future. “Oggi la vera sfida per istituzioni, imprese, ricerca e territori è comprendere come governare queste trasformazioni, orientandole verso modelli più equi, accessibili e responsabili. Il GovTech Summit nasce per questo: mettere a confronto visioni e responsabilità diverse, affinché l’innovazione pubblica non sia solo adattamento tecnologico, ma capacità di costruire nuove forme di sviluppo, partecipazione e democrazia.” 

Il programma del GovTech Summit 2026 affronterà i nodi principali della trasformazione digitale delle istituzioni e della società: impatto delle tecnologie sull’informazione, sul consenso e sui nuovi equilibri di potere; geopolitica dell’innovazione; privacy e governance dei dati; innovazione dei servizi pubblici e sviluppo dei territori.Uno dei temi centrali sarà lo “Stato agentico” e la Civic AI, con approfondimenti su come sistemi intelligenti e automazione ridefiniscono il funzionamento dei servizi pubblici, la decisione umana e la responsabilità istituzionale.  

Parallelamente ai panel e alle round table sul palco, l’area espositiva del Summit offrirà una panoramica concreta delle soluzioni e dei progetti dedicati all’innovazione pubblica, con la presenza di MIMIT, del MiC – Ministero della Cultura, dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – UIBM e dell’Ufficio Brevetti Europeo. Questi spazi permetteranno a istituzioni, imprese, startup e stakeholder di entrare in contatto diretto, creando sinergie e approfondendo temi legati a regolamentazione, innovazione digitale e trasferimento tecnologico. 

Il Summit darà ampio spazio anche al ruolo di città, Regioni e territori come laboratori dell’innovazione pubblica. In programma confronti dedicati all’attrattività urbana, alla competizione tra città su talenti, qualità della vita e innovazione, ai nuovi servizi digitali per i cittadini e alla costruzione di un’agenda nazionale dell’innovazione a partire dalle città metropolitane. 

Il GovTech Summit 2026 vedrà inoltre la partecipazione di delegazioni istituzionali e operative, a conferma della dimensione trasversale dell’appuntamento e del dialogo tra pubblica amministrazione, territori, sicurezza, difesa e cooperazione internazionale. Tra le presenze previste figurano delegazioni dell’Esercito Italiano e della Marina Militare, della Regione Marche, del Comune di Ferrara e del Comune di Kharkiv, in Ucraina, che rafforzerà la dimensione internazionale del Summit, portando nel confronto il punto di vista di una città al centro delle sfide contemporanee legate a resilienza urbana, sicurezza, ricostruzione e innovazione pubblica. 

 

Il GovTech Summit 2026 rafforzerà anche la propria dimensione internazionale, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e diplomatici provenienti da diversi Paesi, in un dialogo che intreccia diplomazia dell’innovazione, trasformazione digitale, geopolitica dell’AI e competitività dei sistemi territoriali. Il confronto internazionale si intreccerà con i temi della trasformazione digitale delle imprese e del ruolo dell’Europa nella costruzione di un ecosistema tecnologico competitivo, sicuro e democratico. Tra gli appuntamenti in programma anche il panel “Le imprese e la trasformazione digitale: sfide e opportunità nell’era dell’innovazione”, con voci istituzionali europee, accademiche e internazionali. Accanto alle istituzioni, il GovTech Summit coinvolgerà università, centri di ricerca, think tank, fondazioni, network civici e organizzazioni impegnate nel dibattito pubblico sull’innovazione.Tra le realtà presenti figurano Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università Bocconi, Università degli Studi di Napoli Federico II, Politecnico di Milano, Università di Torino, Università Luiss Guido Carli, CINECA, Bologna Business School, Fondazione Pensiero Solido, Fondazione Italia Digitale, Eumans, Aware Think Tank, Future of Privacy Forum e Festival del Sarà. 

La pluralità di voci coinvolte conferma la natura del GovTech Summit come piattaforma di confronto tra diritto, tecnologia, impresa, ricerca, policy, attivismo civico e comunicazione, chiamando a dialogare istituzioni, territori, università, imprese, stakeholder internazionali e società civile. All’interno del WMF – We Make Future, il GovTech Summit si propone dunque come un luogo di confronto ad alta densità istituzionale sui principali nodi della trasformazione digitale: dalle regole dell’AI alla sicurezza, dalla sovranità tecnologica alla governance dei dati, dalla qualità democratica dell’informazione ai nuovi modelli di servizi pubblici, fino al ruolo dei territori nella costruzione dell’innovazione pubblica. 

WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia - Romagna e del Comune di Bologna. Con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia - Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel. 

 

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