La realizzazione di un nuovo ponte sul torrente Cervo e la revisione complessiva della mobilità cittadina tornano al centro del dibattito politico locale. A sollevare il tema è il capogruppo di Candelo Oltre, che ha chiesto la convocazione urgente della Commissione Sviluppo e Viabilità per affrontare una serie di interventi ritenuti prioritari per il futuro del comune. A fare sollevare la questione la chiusura a metà del ponte della tangenziale da ieri fino a fine luglio che sta creando notevoli disagi per via del traffico.
Secondo il consigliere, è necessario che la Provincia di Biella avvii quanto prima uno studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo collegamento sul torrente Cervo, infrastruttura considerata strategica per migliorare l'accessibilità del territorio e alleggerire i flussi di traffico che oggi gravano sulle principali arterie di collegamento.
Accanto a questa richiesta, il capogruppo propone l'elaborazione di un nuovo Piano del traffico e della viabilità interna, orientato alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza stradale. L'obiettivo sarebbe quello di ridurre l'inquinamento atmosferico causato dalle emissioni e dalle polveri sottili, favorendo al tempo stesso una mobilità più sostenibile e accessibile.
Particolare attenzione viene posta alle esigenze dei pedoni e delle persone con disabilità, attraverso percorsi più sicuri e un potenziamento dell'illuminazione pubblica, soprattutto nelle zone periferiche, con l'introduzione di sistemi smart e a maggiore efficienza energetica.
Tra le proposte avanzate figurano inoltre nuovi parcheggi riservati ai residenti, aree dedicate ai visitatori e ai turisti, il raddoppio del parcheggio di Santa Croce e il recupero di spazi urbani oggi dismessi. Prevista anche l'individuazione di aree di sosta temporanea gratuita a servizio delle attività commerciali, nell'ambito di un più ampio piano di rilancio del commercio locale.
Il progetto delineato comprende anche la realizzazione di percorsi ciclopedonali protetti e di itinerari di trekking urbano a carattere storico, turistico, culturale ed enogastronomico. Tali percorsi, secondo la proposta, dovrebbero essere dotati di una segnaletica innovativa e di pannelli informativi, oltre a essere collegati all'area della Baraggia, valorizzando così le potenzialità ambientali e turistiche del territorio.
Un altro intervento ritenuto strategico riguarda la creazione di una strada di gronda che, partendo dal futuro ponte sul Cervo in direzione Biella, possa alleggerire il traffico nel centro storico. L'ipotesi avanzata prevede un tracciato che costeggi l'attuale Roggia Marchesa verso nord, attraversi l'area dell'attuale ecocentro, destinato al trasferimento, e si colleghi infine a via Candelo.
"Per questo – conclude il capogruppo di Candelo Oltre – chiedo con urgenza la convocazione della Commissione Sviluppo e Viabilità, affinché si possa avviare un confronto concreto sulle prospettive di sviluppo e sulle infrastrutture necessarie per il futuro di Candelo".





