Grande partecipazione per il 37° Festival dei Cori, organizzato dalla Corale di Casapinta APS. Sabato scorso, nella Chiesa di San Lorenzo, l’iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso, composto da casapintesi, appassionati e rappresentanti di diverse realtà corali.
La serata ha visto protagonisti, insieme alla Corale di Casapinta, il Coro Tre Valli di Venaria Reale, diretto da Giovanni Piscitelli, e il Coro Barbarossa di Lodi, diretto da Graziano De Zen. Le esibizioni delle tre formazioni hanno regalato ai presenti momenti di emozione e qualità artistica, confermando ancora una volta il valore culturale e aggregativo del canto corale.
Il Festival non è stato soltanto musica. Nel pomeriggio si è svolto l’incontro “Riflessioni Corali”, aperto al pubblico: un’occasione di confronto tra cori provenienti da territori e realtà differenti, accomunati dalle stesse sfide e dagli stessi interrogativi sul futuro del canto corale.
Al centro del dibattito è emerso il tema del ricambio generazionale e della difficoltà di coinvolgere nuovi coristi. È davvero il repertorio a fare la differenza? Ha senso parlare di generi musicali a chi non possiede una formazione specifica, oppure si tratta semplicemente di gusti personali? Oggi è più complesso chiedere alle persone un impegno continuativo?
La discussione ha evidenziato come i cambiamenti sociali degli ultimi decenni abbiano modificato profondamente il rapporto delle persone con il canto corale. Sono venuti meno alcuni contesti che, in passato, favorivano in modo naturale l’avvicinamento alla musica d’insieme: i giovani hanno oggi interessi differenti e la scuola raramente offre occasioni per conoscere questo mondo.
Forse il problema non è tanto la mancanza di interesse, quanto la scarsa conoscenza di ciò che un coro rappresenta realmente: un luogo di amicizia, condivisione, crescita personale e partecipazione alla vita della comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’utilizzo dei social media e delle nuove tecnologie. Strumenti che possono contribuire non solo a far conoscere le attività dei cori e a raggiungere nuovi potenziali coristi, ma anche a supportare il lavoro musicale attraverso registrazioni, materiali condivisi e modalità organizzative sempre più efficaci. Un’opportunità che molte realtà stanno già sperimentando con risultati incoraggianti.
Al termine del concerto, il tradizionale rinfresco ha permesso a coristi, ospiti e pubblico di trascorrere insieme ulteriori momenti di convivialità. Tra conversazioni, nuove amicizie e canti spontanei, la serata si è conclusa nel segno dello spirito di condivisione che rappresenta da sempre l’essenza del canto corale.
La Corale di Casapinta APS ringrazia tutti i cori partecipanti, il pubblico intervenuto, i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, dando appuntamento alle prossime iniziative dedicate alla musica e alla cultura del territorio.






