COSTUME E SOCIETÀ - 16 giugno 2026, 07:00

Festival delle Identità: Alessandro Quattrone in dialogo tra Biella e Sardegna

Festival delle Identità – Paesaggi sonori tra Piemonte e Sardegna

Il sipario sul Festival delle Identità – Paesaggi sonori tra Piemonte e Sardegna si alzerà giovedì 18 giugno, alle ore 18, nella centralissima piazza Vittorio Veneto, cuore della manifestazione che, per quattro giorni, trasformerà Biella in un luogo di incontro tra culture, memorie e linguaggi provenienti da territori geograficamente distanti ma sempre più vicini per sensibilità e percorsi condivisi.

Ad inaugurare l'evento sarà il sindaco di Biella, Marzio Olivero, che porterà il saluto dell'Amministrazione Comunale, a riprova del legame storico tra il Biellese e la Sardegna. Un rapporto nato dai flussi migratori del secondo dopoguerra e oggi arricchito da nuove forme di dialogo culturale, artistico e sociale che coinvolgono le giovani generazioni, i linguaggi contemporanei e le produzioni creative.

Il primo appuntamento sarà dedicato alla cultura e alla letteratura, con l'incontro "Racconti di Sardegna", che vedrà protagonista lo scrittore biellese Alessandro Quattrone, autore del volume Ritorno al nuovo. A dialogare con lui saranno Roberto Perinu, Giovanni Carta e Dino Gentile, in un confronto che intreccerà esperienze, narrazioni e suggestioni legate all'isola.

Il romanzo di Quattrone accompagna il lettore in un angolo suggestivo di Sardegna, descritto con uno stile scorrevole e coinvolgente. Le ambientazioni evocano profumi, paesaggi e atmosfere che richiamano i ricordi dell'estate mediterranea, mentre la trama invita a soffermarsi sui temi della quotidianità, delle relazioni umane e della ricerca di significato nelle piccole esperienze della vita. Una lettura agile ma capace di suscitare riflessioni profonde, che si lascia seguire con piacere fino all'ultima pagina.

La presenza di Alessandro Quattrone rappresenta una significativa testimonianza della nuova stagione di relazioni che unisce Biella e la Sardegna. Nato a Biella, Quattrone ha costruito il proprio percorso professionale e artistico sviluppando una particolare attenzione al racconto dei territori, delle persone e delle identità, temi che trovano piena sintonia con lo spirito del Festival.

Videomaker e filmmaker di talento, ha coltivato fin da giovane una forte passione per la narrazione visiva, musicale e letteraria. Il suo lavoro nel settore audiovisivo è stato premiato in campo pubblicitario con il riconoscimento "Mira lo Spot"; si è distinto anche attraverso la partecipazione al progetto nazionale "Italy in a Day", ideato dal regista Gabriele Salvatores.

Due suoi cortometraggi sono stati selezionati al “Torino Film Festival”, nella sezione Spazio Torino, confermando la qualità del suo lavoro nel campo della produzione cinematografica indipendente.

Accanto all'attività audiovisiva, coltiva da sempre la passione per la musica: batterista in diversi progetti artistici, ha partecipato alla realizzazione di dischi e a numerosi festival nazionali e internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti.

L'incontro inaugurale del Festival assume così un significato che va oltre la semplice presentazione di un libro: è il simbolo di un intimo dialogo, non solo culturale, che affratella le genti: un ponte di amicizia che da sempre unisce Biella alla Sardegna.

C.S. Battista Saiu, Su Nuraghe