Venerdì 12 giugno, sotto i portici di Palazzo Oropa, a Biella, le Democratiche Biellesi hanno tenuto un presidio a cui hanno preso parte numerose persone in rappresentanza di varie associazioni, oltre a sindache e assessore del territorio. L'iniziativa è stata organizzata per ricordare che quest'anno si celebra l'80° anniversario del diritto di voto conquistato dalle donne subito dopo la fine della guerra.
“Nel gennaio del 1945 fu finalmente sancito il suffragio universale – riporta la portavoce Rita De Lima - Poco dopo, le donne si recarono in massa alle urne. Indipendentemente dall'appartenenza politica, dalla provenienza geografica o dallo stato sociale, scelsero la Repubblica: volevano un netto cambio di passo per dare vita a un'Italia libera. Il 2 giugno del 1946 nacque così la Repubblica e vennero elette 21 donne all'Assemblea Costituente. Nonostante la diversità di idee e di formazione, queste madri costituenti seppero unirsi per scrivere la nostra Carta, inserendovi numerosi articoli, volti a promuovere le legittime aspirazioni di emancipazione delle cittadine italiane. Principi fondamentali che, ancora oggi, faticano a trovare piena applicazione, come la parità salariale e l'equa rappresentanza nelle cariche pubbliche e nei ruoli dirigenziali”.
Durante il presidio si è voluto ricordare, in particolare, la storia delle prime due consigliere — diventate poi assessore — del Comune di Biella: Alba Spina del PCI e Lidia Lanza della DC. “Per dare continuità a questo ricordo, le democratiche biellesi hanno avanzato una proposta concreta – sottolinea De Lima - Una mozione da presentare al sindaco del Comune di Biella con la richiesta di poter apporre una targhetta commemorativa in ricordo delle due assessore. Un insegnamento che vale per tutte e tutti, uniti, insieme si cambia il mondo e si fa la storia”.







