I bolidi sfiorano l'asfalto e sfrecciano verso il cielo di Oropa. È il 1981 e lungo la storica strada che conduce al Santuario si disputa la gara di Sidecar Biella-Oropa, valida per il Campionato Italiano. Una giornata torrida accompagna i protagonisti della competizione: i motori rombano ai box, si scaldano e attendono il momento della partenza su un impegnativo percorso in salita di 13 chilometri.
Lungo il tracciato, tra il pubblico e gli addetti ai lavori, è presente anche il fotografo freelance di Biella Roberto Marchisotti, che ha documentato per anni le più importanti manifestazioni motoristiche del territorio. Ricordando quelle giornate, racconta l'atmosfera che si respirava a bordo strada.
"Si discuteva animatamente con i commissari di percorso per poter raggiungere le postazioni più rischiose e spettacolari, dove era possibile realizzare scatti unici. I risultati sono sempre stati eccezionali", ricorda Marchisotti.
Secondo Marchisotti, manifestazioni di questo livello potrebbero ancora oggi rappresentare una risorsa importante per il territorio. "Queste belle gare porterebbero molto turismo di settore. Oropa è conosciuta soprattutto per il suo turismo religioso, ma si potrebbe affiancare anche quello sportivo legato ai motori".
Da oltre trentacinque anni i tornanti di Oropa non vedono più sfilare questi mezzi affascinanti. Rimangono però le fotografie e i ricordi di chi ha vissuto da vicino quelle emozioni. "Sono stato uno dei pochi professionisti a seguire queste gare con continuità", sottolinea Marchisotti. "Ci tengo a precisare che questi servizi li realizzavo come fotocronista per lavoro, non semplicemente per divertimento".















