POLITICA - 13 giugno 2026, 08:10

Novità in arrivo sulla raccolta rifiuti in città, il Pd chiede chiarimenti

Per il Partito Democratico la raccolta differenziata è un patrimonio costruito negli anni e non può essere modificata senza un confronto serio con cittadini, quartieri, amministratori di condominio e soggetti coinvolti nella gestione del servizio.

Novità in arrivo sulla raccolta rifiuti in città, il Pd chiede chiarimenti

Novità in arrivo sulla raccolta rifiuti in città, il Pd chiede chiarimenti

Si è svolto in questi giorni l’incontro promosso dal Circolo del Partito Democratico di Biella sul futuro della raccolta rifiuti in città, dopo le notizie relative alla modifica del sistema di raccolta differenziata in alcune zone di Biella.

Dal confronto è emersa una posizione chiara: ogni cambiamento del servizio deve essere spiegato con trasparenza, discusso con la città e accompagnato da garanzie precise su efficienza, costi, pulizia urbana e qualità della raccolta differenziata.

Secondo i chiarimenti emersi, non si tratterebbe di un superamento generalizzato del porta a porta: per chi utilizza i mastelli individuali il sistema dovrebbe rimanere invariato, mentre le modifiche riguarderebbero alcune aree della città e in particolare alcune situazioni condominiali.

Proprio per questo, il Circolo PD di Biella ritiene necessario evitare semplificazioni e chiede all’Amministrazione comunale di chiarire pubblicamente il progetto: quali zone saranno coinvolte, con quali criteri, con quali tempi, con quali costi e con quali strumenti di controllo.

Il nuovo sistema, basato sull’utilizzo di cassonetti con tessera e calotta, potrebbe teoricamente consentire una maggiore misurazione dei conferimenti e rendere più effettivo il principio della tariffazione puntuale. Tuttavia, perché questo funzioni davvero, servono regole chiare, controlli efficaci, informazione capillare e un’attenta gestione delle criticità.

Restano infatti alcune domande fondamentali: come si eviteranno conferimenti errati o abbandoni? Come verranno gestiti i condomìni più complessi? Quali saranno le responsabilità dei cittadini e degli amministratori condominiali? Come sarà garantita la pulizia delle aree interessate? Quale impatto avrà il nuovo modello sulla qualità della raccolta differenziata?

Per il Partito Democratico la raccolta differenziata è un patrimonio costruito negli anni e non può essere modificata senza un confronto serio con cittadini, quartieri, amministratori di condominio e soggetti coinvolti nella gestione del servizio.

Il Circolo PD di Biella chiede quindi che il Comune apra un percorso pubblico di confronto prima dell’attuazione delle modifiche, coinvolgendo il Consiglio comunale, le commissioni competenti, i quartieri e la cittadinanza.

“Non siamo contrari a priori a ogni innovazione del servizio — sottolinea il Circolo PD di Biella — ma ogni cambiamento deve essere valutato sulla base dei risultati, della sostenibilità economica, della qualità ambientale e dell’impatto concreto sulla vita quotidiana delle persone. Non basta dire che il sistema cambia in ottica di miglioramento: bisogna dimostrare come, dove, con quali strumenti e con quali garanzie”.

Il PD propone di lavorare su un modello che migliori davvero la raccolta: più informazione, più educazione ambientale, più controlli, attenzione specifica ai condomìni, soluzioni mirate per le zone più complesse e massima trasparenza sui dati.

Biella ha bisogno di un sistema efficiente, equo e comprensibile. Ogni modifica deve andare nella direzione di una città più pulita, più responsabile e più sostenibile, senza scaricare sui cittadini le conseguenze di scelte poco spiegate o non sufficientemente condivise.

Circolo PD di Biella, s.zo.

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