Si è svolto ieri, mercoledì 10 giugno 2026, l’evento “Biella at Work: attrattività, fiducia, futuro”, realizzato da Unione Industriale Biellese in collaborazione con Great Place To Work® Italia. Un appuntamento partecipato, che ha messo al centro il tema strategico dell’attrattività delle imprese e del territorio, proponendo dati, esperienze e prospettive per affrontare le sfide del lavoro contemporaneo. In particolare, è stato presentato il nuovo progetto territoriale di Unione Industriale Biellese e Great Place To Work® Italia per accrescere l’attrattività delle imprese e del territorio biellese "Biellese: Great Place to Work”: si tratta della prima sperimentazione del genere a livello territoriale con Great Place to Work per l’attrattività delle imprese e del territorio.
Ad aprire i lavori è stato Paolo Barberis Canonico, presidente dell’Unione Industriale Biellese, che ha introdotto il senso dell’iniziativa: costruire un percorso condiviso per rafforzare la competitività del Biellese attraverso la qualità del lavoro e la capacità delle aziende di attrarre e trattenere talenti: "La questione demografica rende l’attrattività una priorità strategica: senza persone, un territorio non cresce. Per questo è fondamentale costruire un ecosistema in cui imprese e territorio si rafforzano reciprocamente, offrendo qualità del lavoro, opportunità e prospettive. L’attrattività delle imprese diventa così un fattore decisivo per lo sviluppo, perché le persone oggi scelgono non solo dove lavorare, ma anche dove vivere, orientando il futuro economico e sociale del Biellese".
Ad entrare nel vivo della tematica è stato Francesco Ferraris, vice presidente Uib con delega all’Attrattività delle Imprese e del Territorio, che ha tracciato il quadro di riferimento illustrando “il percorso biellese” in tema di attrattività e competitività: "L’attrattività è sempre di più una leva strategica per attrarre e trattenere persone, mettendo al centro qualità del lavoro, crescita e coinvolgimento. Con il nostro nuovo progetto territoriale, accompagniamo le imprese in un percorso concreto, dalla roadmap fino alla misurazione con Great Place to Work, per migliorare l’esperienza dei collaboratori e rafforzare la competitività. L’obiettivo è duplice: sostenere lo sviluppo delle aziende e rendere il Biellese un territorio sempre più riconoscibile e attrattivo".
Ricco di spunti e prospettive, l'intervento di Beniamino Bedusa, president & owner di Great Place To Work® Italia, ha affrontato il tema “Fiducia, generazioni, performance: cosa rende oggi un’impresa attrattiva?”. Bedusa ha evidenziato come la fiducia sia il fattore chiave nei modelli organizzativi contemporanei, supportando le sue analisi con dati della European Workforce Study 2025, che ha coinvolto quasi 25 mila collaboratori in 19 Paesi.
“Il progetto è innovativo nell’obiettivo di migliorare un territorio partendo dalla qualità e dal benessere delle singole aziende che ne fanno parte – sostiene Beniamino Bedusa, Presidente di Great Place To Work Italia -. L’idea è semplice ma molto potente: lavorare, un’organizzazione alla volta, per generare un impatto più ampio sul contesto in cui operano, sulla capacità di trattenere talenti e sulla produttività complessiva del sistema. In questo senso, il progetto rappresenta un passaggio culturale importante, perché riconosce che la qualità del lavoro non è una dimensione interna a ciascuna imprese, ma un fattore di sviluppo territoriale. È da qui, dalla qualità della leadership, dalla fiducia e dalla cultura organizzativa, che possiamo costruire territori più forti, più innovativi e più capaci di competere”.
L’analisi ha fatto emergere criticità importanti per il contesto italiano, caratterizzato da livelli ancora insufficienti di soddisfazione dei lavoratori, sicurezza psicologica e scarsa fiducia nella leadership. In questo scenario, le organizzazioni che investono su cultura aziendale, ascolto e coerenza manageriale registrano performance significativamente migliori.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema generazionale: oggi, per la prima volta, fino a cinque generazioni convivono all’interno delle aziende, con esigenze, aspettative e valori differenti. Dai dati presentati emerge come la Generazione Z attribuisca grande importanza a collaborazione, serenità e dinamismo, mentre i lavoratori over 50 privilegino stabilità, equità, rispetto e senso del lavoro.
Bedusa ha inoltre evidenziato l’impatto economico delle politiche di retention: il costo medio della perdita di un collaboratore può arrivare al 60% della sua retribuzione annua, rendendo evidente il valore strategico di investire nel benessere organizzativo.
A seguire, Pietro Sella, CEO del Gruppo Sella, ha portato una testimonianza concreta attraverso l’intervento “Essere un Great Place to Work: l’esperienza del Gruppo Sella”. Il suo contributo ha dimostrato come la costruzione di un ambiente di lavoro basato sulla fiducia e sul coinvolgimento delle persone possa tradursi in risultati tangibili in termini di innovazione, crescita e competitività.
Nella seconda parte dell'incontro, il vice presidente Uib, Francesco Ferraris, e Francesca Rota, Senior Manager & Team Leader di Great Place To Work® Italia, hanno presentato il nuovo progetto territoriale “Biellese: Great Place to Work”.
L’iniziativa si propone un duplice obiettivo: da un lato migliorare l’esperienza lavorativa all’interno delle aziende associate, dall’altro posizionare il Biellese come un territorio attrattivo per i talenti. Il progetto si fonda sull’utilizzo della survey Trust Index™, uno strumento strutturato che misura fiducia, orgoglio e coesione all’interno delle organizzazioni, fornendo indicatori chiave come retention, engagement, eNPS, inclusione e qualità della leadership.
L’approccio prevede un percorso articolato che comprende onboarding, somministrazione del questionario ai dipendenti, analisi dei dati, restituzione dei risultati e, in caso di raggiungimento degli standard previsti, certificazione. I risultati consentiranno non solo una lettura puntuale a livello aziendale, attivando un percorso di cambiamento che innesca l’analisi, nel tempo, nell’impresa, ma anche un’analisi aggregata del territorio, utile per orientare politiche e strategie di sviluppo.
Ad oggi, oltre a UIB, Assoservizi Biella e CRAB Medicina e Ambiente, partecipano al gruppo di test del progetto le aziende: Finissaggio Tintoria Ferraris, Birra Menabrea, Quality Biella , SISAV – Sistemi Avanzati Elettronici.
A chiudere l’incontro è stato Pier Francesco Corcione, direttore generale dell’Unione Industriale Biellese, che ha richiamato il valore strategico di un percorso condiviso tra imprese, istituzioni e territorio per affrontare in modo strutturato le sfide del lavoro e dello sviluppo.
Il messaggio emerso con chiarezza nel corso dell’evento è che l’attrattività non può essere solo dichiarata, ma va costruita quotidianamente attraverso la qualità delle relazioni, la coerenza organizzativa e la capacità di ascolto. Investire sulle persone significa investire sul futuro del territorio. “Biella at Work” segna così l’avvio di un progetto ambizioso, volto a trasformare l’ascolto dei collaboratori in una leva concreta di sviluppo e competitività per le imprese biellesi, rafforzando al contempo l’identità del territorio come luogo in cui lavorare e crescere professionalmente.
Great Place To Work® Italia
Great Place to Work® è una società di ricerca, tecnologia e consulenza organizzativa che analizza gli ambienti di lavoro raccogliendo e analizzando le opinioni dei collaboratori e la employee experience. Offre uno strumento unico per far crescere le aziende a partire dall'ascolto delle opinioni dei collaboratori.










