EVENTI - 09 giugno 2026, 17:20

Liceo Artistico Sella di Biella, festa per i 25 anni tra arte, moda, musica e innovazione

Liceo Artistico Sella di Biella, festa per i 25 anni tra arte, moda, musica e innovazione

Liceo Artistico Sella di Biella, festa per i 25 anni tra arte, moda, musica e innovazione

L’arte è diventata vita, storia, memoria, ma anche moda, musica e allegria nella doppia festa del Liceo Artistico “G.e Q. Sella” di giovedì  4 giugno e sabato 6 in occasione delle celebrazioni dei 25 anni dalla sua fondazione. Come ha detto il dirigente scolastico Gianluca Spagnolo nell’apertura della prima serata «il quarto di secolo è stato ed è un viaggio ricco di passione, impegno e arte che coinvolge  studenti, docenti e personale Ata e forse la testimonianza più tangibile di chi ha imparato a guardare il mondo “con occhi diversi” è proprio quella di ex allievi diventati a loro volta docenti o professionisti  in vari ambiti creativi: il vostro successo è il nostro orgoglio».

Dal passato, ripercorso con cura, grazie al prof. Massimiliano Franco, non è mancato il tuffo nel futuro grazie al prof. Giuseppe Magrone che con alcune ragazze di 2 G ha presentato l’apertura del “Sella digital gallery” nel Metaverso (accessibile dal sito del liceo). Il preside ha parlato anche dell’uso dell’intelligenza artificiale «che potrà convivere con la scuola se dal sapere fare si andrà al saper pensare  ovvero alla capacità di coniugare la creatività con la cultura  nel tempo»  attraverso quella che, come ha ricordato don Massimo Minola,  papa Leone descrive nell’ultima enciclica “Magnifica umanità”. La dimostrazione più concreta di un Artistico “presente e vivo” e attivo nel territorio è stata data nella serata proprio  da tutti i rappresentanti di istituzioni, enti, e associazioni con cui l’istituto ha collaborato: molti di loro non hanno solo stretto la mano e ringraziato dell’omaggio che ricevevano (una copia delle copertine d’autore “the Bielleser” di Enzo Mario Napolitano che hanno vinto il concorso seguito dalla prof.ssa Nadia Azzoni con una giuria di esperti ed ex prof. come Leonardo Pierro) ma hanno voluto esprimere proprio le emozioni provate e raccontare la loro visione della scuola dai contatti avuti  durante la progettazione e realizzazione delle varie opere dalle panchine rosse alle ultime “svelate in serata” come i pannelli per la sede della polizia municipale  e le porte decorate per le medie Salvemini e Marconi.

Anche il  “G. e Q. Sella” si è fatto ancor più bello per l‘occasione con un ‘anticipazione” delle decorazioni che verranno collocate nell’atrio dell’ingresso d’istituto  proprio perché il liceo come è stato più volte ripetuto è uno con tre anime diverse Classico, Linguistico e Artistico che si contaminano tra loro.

Se la celebrazione con le autorità ha coinvolto maggiormente gli allievi delle quinte e una rappresentanza di quelli di quarta e terza, la festa di sabato pomeriggio ad Occhieppo Superiore ha coinvolto tanti ragazzi nella cornice di Villa Mossa: nella sala carrozze è stata inaugurata una mostra a cura del dipartimento artistico, presieduto dalla prof. Nadia Landrino, dei vari lavori realizzati nel tempo tra  pittorico, sculture  e architettonico  e soprattutto gli allievi  si sono fatti come ha sottolineato la prof.sa Deborah Albini «arte che vive vestendosi di bellezza» ovvero hanno sfilato con abiti realizzati con materiali di riciclo nei laboratori seguiti dalla docente e dal prof. Giovanni Galuppi, diventando loro stessi materie di studio: dall’Italiano con le scarpe fatte di libri e le lettere che girano sulla scacchiera  tra bianco e nero alla storia dell’arte  con vari dettagli dai gargoyle e rosone di una cattedrale gotica alla Guernica di Picasso, ma anche  storia, epica  fisica,matematica, chimica e  scienze motorie. A completare il tutto anche la musica con l’esibizione delle varie band di allievi dei gruppi del “G&QSella Musiclab” con i prof. Marrama, Cirillo  e Biagioni. E la musica accompagnerà  mercoledì la giornata di chiusura della scuola con gruppi che suoneranno nel cortile e  tornei di pallavolo tra quinte e professori nelle palestre dell’istituto.

c.s., s.zo.

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