Una vita costruita con determinazione, sacrificio e passione. È quella di Claudia Vincenzi, 54 anni, vicesindaco di Piedicavallo, da tempo impegnata nell’amministrazione comunale. Una storia in cui il percorso professionale e l’impegno civico si intrecciano, dando forma a una testimonianza di crescita personale e attenzione verso il territorio.
La sua esperienza lavorativa inizia molto presto. A soli 14 anni entra nel mondo del lavoro come operaia di primo livello, una scelta resa necessaria dalle difficoltà familiari legate ai problemi di salute dei genitori. Tre anni più tardi approda al Lanificio di Tollegno, realtà nella quale costruirà gran parte della propria carriera.
La svolta arriva a 19 anni, quando partecipa ad un corso di formazione aziendale finanziato con fondi europei. È in quel momento che comprende di poter ambire a qualcosa di più. Decide così di tornare sui banchi di scuola senza abbandonare il lavoro: le giornate si dividono tra lezioni al mattino e turni in azienda fino a tarda sera. Un impegno intenso che le consente di conseguire il diploma e di aprire nuove prospettive professionali e di poter crescere all'interno dell'azienda che in lei ha sempre creduto.
Dal 1997 lavora come disegnatrice tessile. Un ruolo creativo e complesso, che la vede impegnata nella progettazione delle stoffe destinate alle collezioni stagionali presentate nei principali appuntamenti del settore, in Europa e a Milano Unica. Il suo lavoro riguarda la fase ideativa del tessuto, prima che diventi un capo finito: un processo che richiede mesi di preparazione, studio delle tendenze, fantasia e capacità di innovazione. “Ogni creazione ha una propria identità – racconta - Ogni tessuto porta con sé una storia, un percorso e ricordi legati alla sua realizzazione. Un mestiere che osserva da vicino anche l’evoluzione del costume sociale. Si è passati da un’epoca caratterizzata da maggiore eleganza e formalità a uno stile più informale e sportivo. È il segno dei tempi e il settore deve sapersi adattare ai cambiamenti”.
Nonostante una carriera già ricca di soddisfazioni, Vincenzi continua a guardare al futuro. Tra i suoi progetti in cantiere, oltre a continuare ad impegnarsi attivamente sul proprio territorio, custodisce il desiderio di frequentare l’università una volta raggiunta la pensione. Nel cassetto conserva inoltre un sogno particolare: trasformare una ricerca storica a cui sta lavorando in un libro. “Un progetto che preferisco però mantenere ancora riservato, quasi per scaramanzia” confida.
Accanto alla sua professione, resta forte il legame con Piedicavallo. Da amministratrice, è impegnata nella valorizzazione del paese e dell’intera valle, con l’obiettivo di far conoscere ai visitatori le bellezze naturali e culturali del territorio. “L’idea è quella di costruire un calendario di eventi distribuiti durante tutto l’anno per dimostrare che la valle sa offrire fascino e opportunità in ogni stagione – sottolinea – Il nostro patrimonio paesaggistico e naturalistico è immenso e apprezzato da visitatori di ogni luogo. Sta a noi creare le condizioni per rendere ancor più turistiche le nostre zone”.





