La parola di questa settimana nell'“AlfAlberto” di Alberto Antonello è zittire, un termine che richiama immediatamente immagini di chiusura, imposizione e mancanza di ascolto. Una parola dura, che invita a riflettere sul modo in cui ci relazioniamo con gli altri e con noi stessi.
Nella sua riflessione, Antonello osserva come spesso si tenda a zittire chi ci sta di fronte quando ciò che dice ci mette in discussione o ci costringe a confrontarci con verità scomode. Un atteggiamento che nasce dalla difficoltà di ascoltare davvero. Ma il significato della parola si allarga anche alla dimensione interiore. La mente, infatti, è spesso attraversata da paure, ansie e pensieri che non concedono tregua. In questo contesto, il messaggio cristiano invita a riconoscere queste voci senza reprimerle, per poi scegliere consapevolmente a quale dare ascolto.
Come Gesù che, nella tempesta, ordina al mare di calmarsi, così ogni persona è chiamata a confrontarsi con le proprie inquietudini e a non lasciarsi dominare dalla paura...





