COSTUME E SOCIETÀ - 06 giugno 2026, 10:20

Biella, Questura: attestazione di merito per due classi dell’IIS Bona

Il focus è stato il tema della violenza di genere.

Biella, Questura: attestazione di merito per due classi dell’IIS Bona

Biella, Questura: attestazione di merito per due classi dell’IIS Bona

Nella mattinata di ieri, 5 giugno, gli studenti delle classi 1 SSH ind. Socio Sanitario e 1 SSG ind. Socio Sanitario dell’IIS Bona di Biella sono stati ricevuti dal Questore di Biella Delia Bucarelli per la consegna di un’attestazione di merito per due elaborati che i ragazzi, coordinati dal loro corpo docenti, hanno ideato e realizzato sul tema della violenza di genere. 

Gli alunni, durante l’anno scolastico in corso, hanno partecipato al progetto promosso a livello nazionale dal Ministero dell’Interno, denominato “Pretendiamo Legalità” che ogni anno si pone come obiettivo quello della diffusione dei temi riguardanti la legalità nelle scuole italiane e che ha visto coinvolti diversi istituti scolastici del biellese. I poliziotti della Questura hanno curato gli incontri nelle scuole presentando il suddetto progetto, improntato su diversi aspetti riguardanti la legalità, tra i quali la violenza di genere. 

Ed è proprio questo il tema scelto dalle due classi dell’Istituto Bona per la realizzazione di due video racconti scritti e rappresentati dagli stessi ragazzi, con i quali hanno dato dimostrazione della grande sensibilità e attenzione sul tema affrontato, dando vita a due cortometraggi estremamente toccanti e di forte impatto. Il Questore ha quindi deciso di premiare il lavoro svolto consegnando un’attestazione di merito con la quale ha evidenziato l’importanza di quanto creato e ha voluto regalare loro anche un buono per l’acquisto di materiale di cancelleria che sicuramente sarà utile per l’anno scolastico a venire.  

Anche la dirigente scolastica, professoressa Raffaella Miori, presente insieme alle classi e al personale docente, ha omaggiato il Questore dei regali che rappresentano la scuola e i suoi alunni. I ragazzi hanno avuto altresì l’opportunità di trascorrere una mattinata in Questura: hanno visitato la Sala Operativa della Questura apprendendo tutte le fasi delle attività della Squadra Volanti e hanno incontrato i poliziotti della Polizia Postale con i quali hanno parlato di uso degli smartphone e dei social con i relativi rischi legati al cyberbullismo e all’utilizzo dei supporti informatici. 

E’ stata un’iniziativa molto interessante che ha messo in luce come sia possibile una proficua comunicazione tra i nostri giovani e la Polizia per la costruzione di un futuro più sano delle nuove generazioni.   

c. s. Questura Biella g. c.

SU