Due settimane, due delegazioni straniere, un unico filo conduttore: la vocazione internazionale dell’IIS Gae Aulenti di Biella. Nel mese di aprile l’istituto è stato protagonista di un doppio scambio europeo, che ha coinvolto una scuola tedesca di Pirmasens e una delegazione svedese, accolte in un programma dedicato a formazione professionale, identità territoriale e incontro tra culture.
Ad aprire il percorso è stato lo scambio con la scuola tedesca di Pirmasens, realizzato in collaborazione con l’IIS Bona. L’avvio si è svolto in Aula Magna, dove studenti e docenti dei tre istituti si sono incontrati per presentarsi, conoscere le rispettive realtà scolastiche e scoprire alcune eccellenze gastronomiche locali. Un pranzo in città e un tour guidato hanno concluso la prima giornata, offrendo agli ospiti tedeschi un primo contatto con il contesto piemontese.
Nei giorni successivi, il centro dell’esperienza si è spostato nelle cucine dell’istituto a Biella, dove le sessioni di cooking experience hanno rappresentato un momento significativo di integrazione tra le competenze professionali del Gae Aulenti e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche del territorio. Gli studenti stranieri hanno cucinato, assaggiato e condiviso i pasti preparati, entrando così in contatto con la formazione alberghiera e ristorativa proposta dall’istituto.
Il programma ha previsto anche la visita al Santuario di Oropa, con la tradizionale cioccolata calda, e al MeBo, Museo del Bello di Biella: tappe inserite in una proposta educativa pensata per raccontare il territorio a chi arriva da lontano. Una cena di arrivederci ha chiuso la settimana, consolidando i legami nati tra i ragazzi e la collaborazione tra le scuole coinvolte.
La settimana successiva il Gae Aulenti ha accolto una delegazione di studenti svedesi, impegnata in un programma tra le sedi di Biella, Mosso e Cavaglià. Ogni sede ha ospitato una giornata diversa, offrendo agli ospiti nordici uno spaccato del territorio biellese e piemontese: dalla visita all’Oasi Zegna, nel verde della Valsessera, a una cantina tra i vigneti, fino al Museo della Birra e dei Formaggi di Biella. La settimana si è conclusa con una cena di arrivederci e una gita a Torino.
Anche in questo caso, il fulcro dello scambio è stato la cooking experience: per tre mattine consecutive, a Mosso, Cavaglià e Biella, studenti italiani e svedesi hanno lavorato fianco a fianco tra padelle e taglieri, sotto la guida degli insegnanti di enogastronomia, per poi sedersi insieme a tavola e condividere quanto preparato. In questi momenti lo scambio scolastico ha assunto un valore più profondo, diventando una lingua comune fatta di gesti, ricette e sorrisi.
Ospitare due delegazioni straniere nel giro di due settimane richiede un’organizzazione solida e un corpo docente capace di trasformare la logistica in opportunità didattica. Il Gae Aulenti conferma così il proprio ruolo di istituto aperto all’Europa e radicato nel territorio, dove l’incontro tra culture e saperi diventa parte integrante del percorso formativo.
Per gli studenti dell’istituto, futuri cuochi, camerieri e pasticceri, il confronto con coetanei europei rappresenta già una componente concreta della propria preparazione professionale.
IIS Gae Aulenti – sedi di Biella, Mosso e Cavaglià










