Sono terminate le consegne di derrate alimentari , di prodotti per la persona e prodotti per la casa espressamente richiesti dai vari empori solidali del territorio che svolgono un enorme lavoro per andare incontro alle difficoltà sempre crescenti delle famiglie che rischiano , e talvolta superano, la soglia della povertà conclamata . Il Partito Democratico Biellese da un paio d'anni supporta gli empori ,quest'anno siamo stati vicini a otto presidi territoriali , impiegando somme importanti frutto delle donazioni dei propri iscritti in particolare di Ugo Mosca . Quest'opera di solidarietà e questa vicinanza alle famiglie in difficoltà non esaurisce l'impegno politico del Partito Democratico che denuncia situazioni di degrado sociale ed economiche delle famiglie che non solo stentano ad arrivare alla fine del mese con la dispensa fornita ma spesso devono devono rinunciare a curarsi e privano i propri figli di un'adeguata istruzione, primo gradino per tentare un riscatto sociale.
I tagli governativi lineari e continui alle famiglie e agli enti locali, di fatto stanno annullando gli ammortizzatori sociali che negli anni si erano costruiti e consolidati sul territorio. Le famiglie sono spesso gravate anche da carichi di cura non solo dei figli ma anche dei genitori anziani, senza supporti adeguati, la situazione diventa insostenibile. Biella e il territorio biellese hanno un problema in più : la popolazione più vecchia d'Italia. Senza un ripensamento sulle politiche complessive del welfare a livello nazionale e locale il futuro si prefigura tutt'altro che roseo. Come Partito Democratico siamo a conoscenza di queste esigenze delle famiglie e delle persone in difficoltà sia per fattori economici che di salute , le volontarie e volontari degli empori ce lo ribadiscono dialogando con loro , denunciano una difficoltà crescente nel mantenere un servizio adeguato anche per il fatto che i richiedenti del “pacco settimanale o bisettimanale “ aumentano costantemente. Il flusso delle consegne che il Partito Democratico ha potuto, nel suo piccolo, gestire era partito il 28 gennaio con le consegne agli empori del Villaggio Lamarmora, di Chiavazza e di Pavignano , tutte realtà gestite da gruppi all'interno delle parrocchie.
Il 30 aprile ci sono state le consegne alla Mensa del Pane Quotidiano e all'Emporio Solidale di Via Orfanatrofio . Infine in Città il giorno 9 maggio è stata la volta della consegna ai gruppi volontari che operano all'interno delle Parrocchie di San Paolo e San Biagio . In città la solidarietà operativa di tanti volontari e la generosità di tanti donatori toccano la vita di un numero impressionante di famiglie , realtà difficili che la giunta cittadina attuale tende spesso a sottovalutare o addirittura a non vedere. Infine l'11 maggio c'è stata la consegna ai volontari di Sagliano, una realtà che aiuta ben 55 famiglie della zona valliva a sostenere il peso di un'esistenza non sempre facile .

















