Il Comune di Sala ha deliberato l’adesione al Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), tramite l’Unione Montana Valle Elvo, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2029.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale che ha approvato all’unanimità la proposta, dichiarandola immediatamente eseguibile ai sensi di legge.
Il SAI rappresenta il sistema nazionale di accoglienza e integrazione per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale, promosso dal Ministero dell’Interno e realizzato in collaborazione con gli enti locali. Il progetto prevede interventi di accoglienza integrata, finalizzati non solo alla prima assistenza, ma anche al percorso di inclusione sociale e autonomia delle persone accolte.
L’Amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per il servizio gestito dall’Unione Montana Valle Elvo, ritenendolo uno strumento importante di collaborazione tra enti locali e di sostegno a percorsi di integrazione strutturati sul territorio.
Nel provvedimento si richiama inoltre il quadro normativo di riferimento, che comprende l’articolo 10 della Costituzione italiana sul diritto d’asilo e la Convenzione di Ginevra del 1951, oltre alle successive normative nazionali che hanno istituito e regolamentato il sistema SPRAR e successivamente il SAI.
Il progetto prevede forme di accoglienza diffusa, realizzate in appartamenti o piccole strutture nei comuni aderenti. Per il territorio di Sala Biellese è prevista l’accoglienza di fino a 4 persone, ospitate nell’immobile già utilizzato per tali finalità.
L’adesione non comporta oneri economici diretti per l’ente e si inserisce nel quadro delle politiche di collaborazione tra i comuni dell’area della Valle Elvo. L’Amministrazione ha inoltre autorizzato il sindaco a procedere con gli atti necessari per la formalizzazione dell’adesione al progetto.





