Valle Elvo - 01 giugno 2026, 06:50

Rifugio Mombarone, Graglia affida l'incarico per il progetto

Il sindaco Astrua: "Impegno importante ma necessario"

Rifugio Mombarone, Graglia affida l'incarico per il progetto

Rifugio Mombarone, Graglia affida l'incarico per il progetto

Il Comune di Graglia compie il primo passo concreto verso il futuro del Rifugio Mombarone: l’amministrazione ha infatti conferito l’incarico a un tecnico per la redazione del progetto di intervento sulla struttura, chiusa al termine della stagione estiva 2025.

La decisione segna l’avvio della fase operativa per la messa in sicurezza e l’adeguamento del rifugio, oggi non utilizzabile senza importanti lavori di manutenzione e adeguamento normativo.

A confermare la scelta è il sindaco Marco Astrua, che sottolinea come il progetto sia il passaggio indispensabile per poter accedere successivamente a un finanziamento.

“Abbiamo dato incarico a un tecnico affinché predisponesse il progetto – spiega il primo cittadino –. Solo una volta completato potremo valutare la richiesta di un mutuo e procedere con gli interventi. È un impegno importante per il Comune, ma è l’unica strada percorribile”.

Il Rifugio Mombarone, inaugurato nel 1979 e per anni affidato in gestione alla Pro Loco, è tornato nella disponibilità dell’ente comunale e da ottobre 2025 è rimasto chiuso. La struttura necessita infatti di interventi significativi, soprattutto in termini di sicurezza, capienza e approvvigionamento idrico.

La riapertura non è al momento possibile senza un adeguamento complessivo. “Si tratta di una struttura delicata – aggiunge Astrua – che richiede attenzione su più fronti. Prima di qualsiasi riapertura è necessario riportarla a norma”.

Il progetto dovrà inoltre tenere conto dei vincoli paesaggistici e amministrativi dell’area, con il coinvolgimento di Provincia, commissioni competenti e Soprintendenza.

Il Comune guarda ora ai prossimi mesi con l’obiettivo di non interrompere le tradizionali manifestazioni legate al Mombarone, tra cui la Corsa Lauretana- Mombarone e la Ivrea–Mombarone, eventi storici fortemente radicati nel territorio canavesano e biellese.

“Vogliamo procedere passo dopo passo – conclude il sindaco – e garantire il futuro del rifugio, che rappresenta un patrimonio importante per tutto il territorio. Non era nel nostro programma elettorale ma non possiamo voltarci dall'altra parte. Abbiamo già anche parlato con i Comuni dei territori del Canavese e di Ivrea che gli sono legati e anche loro si sono resi disponibili a collaborare se serve”. 

La macchina operativa per "salvare" il rifugio si è quindi messa in moto, ora la speranza è che possa tornare a riaprire le porte nella stagione 2027.

s.zo.

SU