E' stata molto partecipata l'Assemblea Nazionale dei Borghi più Belli che si è tenuta nei giorni scorsi a Trevi, in Umbria. A rappresentare Candelo la consigliera delegata Valeria Maffeo che così commenta: "Ho avuto l'onore di rappresentare Candelo con il suo magnifico Borgo del Ricetto al più importante appuntamento annuale della rete che riunisce centinaia di piccoli comuni italiani accomunati da un patrimonio straordinario di storia, cultura, identità e bellezza. Numerosa la presenza anche di tutti gli altri borghi più belli del Piemonte.
Durante i lavori assembleari ho avuto modo di confrontarmi con gli altri amministratori su esperienze e buone pratiche e mettere giù le basi per future collaborazioni". Uno dei momenti focali è stato il rinnovo degli organi dell’associazione quali il presidente nazionale con la conferma di Fiorello Primi, e il consiglio Direttivo Nazionale, chiamati a guidare l’organizzazione nel prossimo quinquennio.
All’appuntamento oltre a 200 sindaci, amministratori e delegati dei borghi associati, hanno partecipato altresì rappresentanti istituzionali, partner nazionali e operatori del settore turistico e culturale. Temi centrali la sostenibilità, l’innovazione, la digitalizzazione e il contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni: sfide sempre più decisive per il futuro delle comunità locali.
Tra i momenti di maggiore interesse dell’Assemblea, la presentazione dei dati Istat che ha offerto un quadro aggiornato delle performance turistiche dei Borghi più belli d’Italia, evidenziandone il ruolo sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale e il contributo alla crescita complessiva del settore.
Già nel 2022 i Borghi associati avevano recuperato e superato i livelli pre-pandemici, una dinamica che si è ulteriormente consolidata nel 2025. Secondo le stime provvisorie, i borghi hanno registrato oltre 6,3 milioni di arrivi e 21,5 milioni di presenze, pari a circa il 4% del mercato turistico nazionale. Rispetto al 2019, gli arrivi sono cresciuti del 17,4% e le presenze dell’8,8%.
Positivo anche il confronto con il 2024: nei borghi gli arrivi sono cresciuti del 5,8% e le presenze del 2,6%, con un incremento di oltre 500 mila pernottamenti. E in questo contesto, Primi, presidente dell'associazione Borghi più Belli, ha sottolineato l'impegno nella valorizzazione dei piccoli comuni, con un'attenzione crescente ad innovazione, digitalizzazione ed intelligenza artificiale per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori.
"I borghi non sono soltanto luoghi belli da visitare ma comunità vive, custodi dell'anima più autentica del paese e risorsa fondamentale per il futuro dell'Italia" così ha commentato Primi.
Alle sue parole si uniscono quelle di Maffeo: "Candelo fa parte dell'Associazione I Borghi più belli d'Italia dal 2002 e grazie alla lungimiranza dell'amministrazione dell'epoca e al lavoro condiviso che negli anni ne ha consolidato il valore, ulteriormente accresciuto dall’attenzione che anche l'amministrazione del sindaco Paolo Gelone continua a dedicare a questo importante circuito. Candelo e il suo Ricetto si distinguono oggi tra i borghi più affascinanti e apprezzati d’Italia”.
Conclude il sindaco Gelone: "Siamo orgogliosi che Candelo continui ad essere protagonista all'interno dell'Associazione dei Borghi più belli d'Italia, una rete che rappresenta un'opportunità di crescita e valorizzazione per il nostro territorio".