La fotografia di Antonio Tosso (1880–1965) ci riporta agli inizi del Novecento lungo la strada che conduce al Santuario di Oropa, luogo di devozione biellese.
Alcuni viandanti sostano lungo il cammino, accanto a una cappelletta votiva incorniciata dal paesaggio montano.
Lo scatto restituisce un’idea di viaggio legata alla dimensione concreta dello spostamento a passo lento in una montagna allora percorsa quasi esclusivamente dai pellegrini diretti al Santuario e dagli abitanti del luogo.
Figura poliedrica, Antonio Tosso fu gestore, dal 1931 al 1950, del Caffè Colombino – ora Caffè Deiro – proprio a Oropa. Accanto all’attività commerciale coltivò con passione la fotografia, la pittura e l’alpinismo, lasciando una preziosa testimonianza visiva e culturale del Biellese e delle sue trasformazioni nel corso del Novecento.





