Cronaca dal Nord Ovest - 29 maggio 2026, 14:30

Fermati dalla Polizia sull'autostrada Torino-Milano, trasportavano 2 chili di hashish

Due giovani di 21 e 23 anni sono stati arrestati e trasferiti in carcere a Vercelli.

Fermati dalla Polizia sull'autostrada Torino-Milano, trasportavano 2 chili di hashish

Fermati dalla Polizia sull'autostrada Torino-Milano, trasportavano 2 chili di hashish

La costante presenza della Polizia di Stato sulle tratte autostradali italiane rappresenta una fondamentale garanzia per la sicurezza degli utenti della strada e per la repressione delle violazioni amministrative e penali che avvengono lungo le arterie strategiche di viabilità. 

Nello svolgimento di questa attività, nei giorni scorsi, sul turno serale, una pattuglia della sezione polizia stradale di Novara –sottosezione di Novara Est in servizio di vigilanza lungo l’Autostrada A4 Torino – Milano, nei pressi dello svincolo di Borgo D’Ale, ha intercettato e sottoposto a controllo un’autovettura con due uomini a bordo, rispettivamente di 21 e 23 anni, italiani di seconda generazione, entrambi residenti a Torino, che stava procedendo verso Milano. L’attenzione degli operatori è stata catturate dal fatto che l’autovettura procedeva, anziché sulla corsia di destra, al centro della strada, sebbene l’autostrada a quell’ora fosse praticamente deserta.

Il controllo consentiva di accertare che il conducente stava guidando senza che avesse ancora conseguito la patente ma munito del solo “foglio rosa”. Inoltre, nel corso del controllo, gli agenti di polizia hanno avvertito un forte odore, tipico di sostanza stupefacente, provenire dall’interno del veicolo e, pertanto, hanno proceduto alla perquisizione. Nel bagagliaio sono stati rinvenuti oltre 2 kg di sostanza stupefacente, poi rivelatasi del tipo hashish, che, con ogni probabilità, era destinata a rifornire le piazze di spaccio di Milano.

I due soggetti sono stati arrestati e trasferiti presso la Casa Circondariale di Vercelli a disposizione dell’autorità giudiziaria. È tuttavia doveroso segnalare che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati sino a sentenza definitiva.

Dalla redazione di Novara

SU