CRONACA - 29 maggio 2026, 15:20

Donna di Pralungo derubata vicino al cimitero, coppia in fuga fermata nel Vercellese

I Carabinieri di Vercelli fermano due stranieri con la refurtiva in auto.

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Donna di Pralungo derubata vicino al cimitero, coppia in fuga fermata nel Vercellese

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli hanno denunciato due cittadini stranieri, ritenuti responsabili di furto aggravato commesso con la meglio nota "tecnica della monetina o delle chiavi".

L'allarme è scattato nei giorni scorsi quando la Centrale Operativa di Biella ha allertato i colleghi vercellesi segnalando un'auto con a bordo un uomo e una donna. Poco prima, al cimitero di Pralungo, la coppia aveva messo a segno un furto con destrezza ai danni di un'anziana. 

La vittima, salita a bordo della propria vettura e in procinto di rincasare, era stata avvicinata dall'uomo, che le aveva fatto credere di aver perso le chiavi a terra. Non appena la signora ha aperto la portiera per verificare, la complice ha spalancato lo sportello lato passeggero, afferrando, con una presa fulminea, la borsa appoggiata sul sedile per poi fuggire insieme al partner a bordo del mezzo. 

Grazie alla prontezza di spirito della vittima, capace di annotare modello, colore e soprattutto il numero di targa del veicolo, i militari della Radiomobile hanno intercettato i fuggitivi pochi minuti dopo nel comune di Caresanablot. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di recuperare l'intera refurtiva – denaro contante, bancomat e un paio di occhiali – immediatamente restituita alla legittima proprietaria che, nel frattempo, si era recata in Municipio, dove il personale del Comune l'aveva aiutata a bloccare le carte di credito e individuare la targa del mezzo grazie al sistema di videosorveglianza presente in paese. 

All'interno dell'abitacolo sono stati rinvenuti anche altro contante, un portafogli e un secondo paio di occhiali da donna, oggetti sequestrati poiché ritenuti provento di precedenti attività illecite. Ai due indagati è stato inoltre notificato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, già emesso nel 2025 dalla Prefettura di Roma.

Si precisa che, considerata la fase preliminare del procedimento, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti sino a un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Dalla redazione di Vercelli

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