ATTUALITÀ - 29 maggio 2026, 07:20

Rinnovata la rete dei referenti della Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte

Rinnovata la rete dei referenti della biblioteca virtuale per la salute del Piemonte

Rinnovata la rete dei referenti della biblioteca virtuale per la salute del Piemonte

Si è riunita al Circolo dei Lettori di Torino la nuova rete regionale dei referenti della Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte (BVS-P), infrastruttura strategica del sistema sanitario regionale gestito dalla fine del 2025 dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) dell’AOU di Alessandria e che mette a disposizione di professionisti, ricercatori e operatori sanitari risorse bibliografiche, banche dati e strumenti per l’accesso alle evidenze scientifiche.

Durante l’incontro sono stati presentati servizi e progetti che accompagneranno l’attività della rete dei referenti, chiamata a promuovere l’utilizzo della piattaforma nelle aziende sanitarie piemontesi, raccogliere bisogni, favorire la diffusione della cultura scientifica e contribuire allo sviluppo di servizi condivisi a supporto della ricerca, della formazione continua e della qualità delle decisioni cliniche e organizzative.

«La Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte – ricorda Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte - è un esempio concreto di come la sanità pubblica possa crescere investendo non solo in tecnologie e strutture, ma anche nella diffusione della conoscenza e nella condivisione delle competenze. Rafforzare la rete dei referenti e sviluppare nuovi servizi significa mettere i professionisti nelle condizioni di accedere sempre più facilmente a informazioni scientifiche autorevoli e aggiornate, elemento fondamentale per garantire cure appropriate e innovative. La scelta della Regione Piemonte di affidarne la gestione al DAIRI va proprio in questa direzione: integrare sempre di più conoscenza, ricerca e organizzazione sanitaria, valorizzando una realtà che rappresenta un’eccellenza regionale anche nel percorso di crescita scientifica e di sviluppo del sistema IRCCS piemontese».

Nel corso della mattinata sono intervenuti Antonio Maconi, Direttore del DAIRI e Commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL, Maria Chiara Bassi, Responsabile Biblioteca Medica “P.G. Corradini” dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Paolo Gardois, Coordinatore della Biblioteca Federata di Medicina “Ferdinando Rossi” dell’Università di Torino, Mariateresa Dacquino, coordinatore della BVS-P, Patrizia Brigoni, referente tecnico-scientifico della BVS-P e i membri dello staff Sergio Santoro e Fiorenza Colombo.

«La Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche del sistema sanitario regionale – afferma Antonio Maconi – Il passaggio della BVS-P sotto il coordinamento del DAIRI rafforza ulteriormente la connessione tra accesso alla conoscenza, ricerca, formazione e innovazione, collocando la Biblioteca dentro un ecosistema che lavora ogni giorno per produrre, organizzare e trasferire evidenze scientifiche nella pratica clinica. In un contesto sanitario sempre più complesso, caratterizzato dalla crescita dei dati e dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, diventa fondamentale garantire strumenti autorevoli, competenze critiche e reti professionali capaci di accompagnare i professionisti nella costruzione di decisioni basate sulle evidenze».

Tra le principali novità presentate, sicuramente il sito web della BVS-P (https://www.bvspiemonte.it/), completamente rinnovato nella grafica e in parte anche nei contenuti. Oltre al restyling visivo, la piattaforma ha introdotto news in evidenza, aggiornamenti dedicati al mondo della ricerca e della sanità e un focus tematico mensile in home page: il primo approfondimento è dedicato all’Intelligenza Artificiale, con una selezione di risorse scientifiche curate direttamente dal personale della Biblioteca Virtuale.

I temi dell’AI e del rapporto tra tecnologia e conoscenza scientifica, infatti, sono stati trattati anche negli interventi di apertura dell’incontro da cui è emerso come l’Intelligenza Artificiale possa rappresentare uno strumento di grande potenzialità, ma non possa sostituire il pensiero critico, la validazione delle fonti e il ruolo professionale di bibliotecari, documentalisti e operatori della conoscenza nel selezionare, interpretare e rendere utilizzabili le evidenze scientifiche.

Altra novità è costituita dai corsi di formazione per i professionisti sanitari che partiranno nel 2026, dedicati all’utilizzo delle banche dati, alla ricerca bibliografica e agli strumenti per l’accesso e la valutazione delle evidenze scientifiche. I numeri confermano la crescita della piattaforma regionale: gli iscritti alla BVS-P hanno superato quota 18.700, mentre nel solo 2025 si registrano già oltre 227mila accessi e più di 200mila articoli scientifici scaricati, dati che testimoniano il ruolo sempre più centrale della Biblioteca Virtuale nel supporto alle attività cliniche, assistenziali, formative e di ricerca.

c. s. Regione Piemonte g. c.

SU