Trasferta a Belluno per il coro La Campagnola di Mottalciata, invitato dagli amici del Coro Minimo Bellunese al concerto organizzato per celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana.
L’appuntamento si è svolto sabato 23 maggio, alle 20.45, al Centro Giovanni XXIII di Belluno, con ingresso libero e con il patrocinio della Provincia di Belluno Dolomiti e del Comune di Belluno. Sul palco si sono alternati il Coro Minimo Bellunese, diretto da Gianluca Nicolai, e La Campagnola di Mottalciata, guidata dal direttore Simone Capietto.
Prima dell’esibizione, i coristi biellesi sono stati ricevuti nella storica sala consiliare del Palazzo Comunale dall’assessore alla Cultura Raffaele Addamiano, che ha illustrato la storia della città e le principali caratteristiche culturali del territorio.
La serata ha registrato una significativa partecipazione di pubblico ed è stata anche l’occasione per rafforzare il legame tra le due formazioni. Il Coro Minimo Bellunese, fondato nel 1961 e nato inizialmente con quattro componenti, ha festeggiato insieme agli amici de La Campagnola anche il 65° anno di attività. Nel corso della sua storia, il gruppo bellunese ha svolto numerose tournée oltralpe, contribuendo a mantenere vivo, anche tra i bellunesi all’estero, il legame con le tradizioni della terra d’origine.
Prima del rientro nel Biellese, i coristi hanno reso omaggio alle vittime della tragedia del Vajont, visitando la diga, il sacrario e la chiesa eretta a memoria. Ad accompagnarli, per l’occasione, uno dei sopravvissuti. In quei luoghi, il coro ha lasciato alcuni canti commemorativi in segno di raccoglimento e memoria.







