Biella soffre di una carenza eclatante di manutenzione ordinaria e le periferie sono quelle che stanno sopportando sette anni di completo abbandono . Qui elenco una serie di pillole , amarissime, esempio dell'abbandono che documentano in modo molto parziale lo stato dell'arte al Villaggio Lamarmora . Situazioni già più volte segnalate agli uffici comunali , alla stampa , e tramite interrogazioni , portato all'attenzione del Consiglio Comunale. E' sconfortante notare che nessuno degli interventi allora segnalati ( ma ci vorrebbe un dossier a parte per i mancati interventi di manutenzione ordinaria) è stato preso in considerazione.
Tralascio lo stato di strade e marciapiedi già denunciato da più parti , segnalo solo che i marciapiedi sono inservibili spesso per lo stato della pavimentazione, per mancati interventi sulle barriere architettoniche ma anche per lo strabordare della vegetazione che fuoriesce quasi sempre da terreni comunali e che attendono magari da qualche anno lo sfoltimento. Il Villaggio Lamarmora paga il suo essere il quartiere verde della Città immaginato e curato dalle amministrazioni che hanno preceduto quelle di destra in questi ultimi sette anni.
Qualche esempio di degrado? per quanto riguarda il verde, in via don Cabrio, marciapiede che costeggia l'ex Ludoteca ora sede staccata provvisoria del Liceo Classico, bisogna scendere dal marciapiedi per passare, Via Ponderano davanti alle case comunali nel tratto vompreso tra via Corridoni e via Cerrione impraticabile, come Via 53 fanteria lato scuole Elementare e Liceo Scentifico Scienze Umane. Due cordoli di marciapiedi in via Salussola e via don Cabrio rotti da anni con presenza di calcinacci, sono sempre lì nonostante segnalazioni, c'è una buca in strada recintata da più di un mese di fronte via Gibello dove ci sono le scuole elementari. In via Dorzano davanti alla canonica c'è un'altra buca dimenticata.












