Sono due le aziende agricole della provincia di Biella che potranno accedere ai nuovi finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Piemonte per rafforzare competitività e innovazione nel settore. Complessivamente, in tutto il territorio piemontese, sono 106 le imprese ammesse al sostegno regionale attraverso il bando del Csr, il Complemento di Sviluppo Rurale.
A comunicarlo è l’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni: «Sono riuscito a recuperare da somme non spese e minori utilizzi sull’edizione 2025 del bando e dei precedenti ben 10,8 milioni di euro, grazie ai quali abbiamo potuto far scorrere la graduatoria e ammettere al sostegno regionale 106 ulteriori domande di aziende agricole attive in Piemonte. Esse potranno così realizzare un imponente ventaglio di investimenti in innovazione tecnologica e strutturale per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, o interventi sui fabbricati per l’attività agricola, come ad esempio nuove stalle. In questo modo potrà crescere ancora la competitività delle nostre produzioni, chiamate a misurarsi con nuovi competitor e scenari internazionali e a valorizzare quella scelta di qualità che è sempre più il punto di forza su cui l’agroalimentare piemontese deve puntare».
Le ulteriori 106 domande, che ora saranno avviate all’istruttoria degli uffici regionali, si aggiungono alla prima tranche che nei mesi scorsi aveva finanziato 239 progetti, per un contributo complessivo di 32,5 milioni di euro.
La ripartizione provinciale vede 6 domande per Alessandria, 14 per Asti, 2 per Biella, 54 per Cuneo, 4 per Novara, 21 per Torino e 5 per il Vco.
Gli interventi previsti riguardano macchinari e attrezzature, anche con tecnologie digitali e strumenti per l’agricoltura di precisione, costruzione o ristrutturazione di fabbricati agricoli, impianti e dotazioni di varia natura. Il totale degli investimenti è pari a 233, un numero superiore a quello delle aziende coinvolte perché ogni impresa ha potuto presentare più interventi nella stessa domanda di sostegno.
Tra gli investimenti figurano 136 interventi per macchinari e attrezzature, tra cui trattrici, atomizzatori, rotopresse, spandiconcime, seminatrici, rimorchi e spandiletame. Sono inoltre previsti lavori su fabbricati come stalle, serre, ricoveri, cantine, magazzini e laboratori di trasformazione dei prodotti. Altri 97 interventi riguardano impianti e attrezzature di varia natura, tra cui attrezzature da cantina, celle frigo, impianti fotovoltaici per auto-approvvigionamento e sistemi tecnologici per la gestione delle stalle.





