Si è svolta con grande successo, nella mattina di venerdì 15 maggio, la visita studio al Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea di Ispra (Varese), organizzata nell’ambito del progetto EUROGIOVANI. Iniziativa promossa dal comune di Cerrione (capofila) in collaborazione con numerosi paesi del territorio biellese, associazioni, terzo settore e istituti scolastici, e sostenuta da Regione Piemonte e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili.
Protagoniste dell’esperienza varie classi dell’Istituto Superiore “E. Zegna” di Cavaglià (IIS Gae Aulenti), partner del progetto, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino una delle più importanti realtà europee dedicate alla ricerca scientifica e al supporto delle politiche dell’Unione Europea.
Ad accogliere la delegazione è stata Chiara Colombo del Team Outreach & Events Management del JRC, che ha illustrato ai partecipanti il ruolo strategico del Centro. Il Joint Research Centre è il servizio scientifico interno della Commissione Europea, impegnato nel fornire supporto tecnico e scientifico indipendente alle politiche europee in ambiti fondamentali quali ambiente, salute, energia, innovazione, cambiamenti climatici e sicurezza alimentare.
Ad accompagnare gli studenti, cinque professori dell’Istituto Alberghiero, Anna Maria Zerbola, vicesindaco di Cerrione, e Gabriella Bigatti, Project Manager dell’iniziativa.
Particolarmente coinvolgenti e stimolanti gli incontri con due scienziati del Centro di Ricerca, che hanno affrontato temi di grande attualità e rilevanza per il futuro delle nuove generazioni.
Un approfondimento è stato dedicato alla biodiversità e al ruolo della scienza nella tutela degli ecosistemi, evidenziando come il monitoraggio ambientale, la ricerca e l’innovazione siano strumenti fondamentali per proteggere specie animali e vegetali, contrastare la perdita di habitat naturali e comprendere gli effetti del cambiamento climatico. Gli studenti hanno potuto comprendere come il lavoro scientifico supporti concretamente le decisioni europee per la salvaguardia dell’ambiente.
Grande interesse ha suscitato anche il focus sulla lotta allo spreco alimentare (food wasting) e sulla sostenibilità della catena alimentare e la bioeconomia, con particolare attenzione all’intera filiera agroalimentare: dalla produzione alla distribuzione, fino al consumo finale. Sono stati illustrati i dati e le strategie europee per ridurre le perdite di cibo, promuovere modelli di consumo più responsabili e rendere più sostenibili i sistemi alimentari, tema particolarmente vicino al percorso formativo degli studenti dell’Istituto Zegna.
La visita si è rivelata un’importante occasione di crescita formativa e orientamento, permettendo agli studenti di avvicinarsi concretamente ad una delle Istituzioni europee e alle grandi sfide sociali e ambientali del nostro tempo.







