COSTUME E SOCIETÀ - 21 maggio 2026, 08:00

Candelo, una mostra e una rappresentazione per gli 80 anni del voto alle donne

Candelo, una mostra e una rappresentazione per gli 80 anni del voto alle donne (foto di repertorio)

Candelo, una mostra e una rappresentazione per gli 80 anni del voto alle donne (foto di repertorio)

In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne e della nascita della Repubblica Italiana, il Circolo Mosaico di Candelo, con il patrocinio del Comune, promuove due importanti iniziative culturali e civili dedicate alla memoria, alla partecipazione democratica e al ruolo delle donne nella costruzione dell’Italia contemporanea.

La mostra documentaria “Pedalando verso il voto”, allestita presso la Sala Cerimonie del Ricetto di Candelo dal 23 maggio al 2 giugno, ripercorre attraverso immagini, testimonianze e materiali storici il cammino che portò le donne italiane a conquistare il diritto di voto e a partecipare, per la prima volta, al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Un passaggio decisivo della nostra storia nazionale, che segnò la nascita della Repubblica e l’avvio di una nuova stagione democratica fondata sulla partecipazione, sull’uguaglianza e sui diritti civili.

Accanto alla mostra, domenica 31 maggio 2026, alle 20.30, presso il Salone Polivalente del Centro Culturale Le Rosminiane, andrà in scena la rappresentazione “Le donne che cambiarono l’Italia”, un momento di riflessione e narrazione dedicato alle figure femminili che, con coraggio, impegno e senso civico, contribuirono al cambiamento del Paese in anni difficili e decisivi.

Il Circolo Mosaico sottolinea che “celebrare gli ottant’anni del voto alle donne non vuol dire soltanto rendere omaggio a una conquista storica, ma anche riconoscere quanto il contributo femminile sia stato fondamentale nella costruzione della democrazia italiana e quanto resti ancora necessario difendere e promuovere i principi di uguaglianza, inclusione e partecipazione.”

Le iniziative assumono un significato particolarmente importante nel contesto attuale. In un tempo segnato da tensioni sociali, crisi internazionali, disaffezione verso la partecipazione pubblica e crescente fragilità del dialogo democratico, ricordare le conquiste civili del passato significa riaffermare il valore della libertà, della responsabilità collettiva e della cittadinanza attiva.

Il sindaco di Candelo Paolo Gelone e la vice Selena Minuzzo, che insieme alle associazioni coordinano queste iniziative istituzionali, aggiungono: “Il Comune patrocina e collabora con profonda convinzione: questi progetti toccano il cuore della nostra storia e dell’identità democratica, andando alle radici della nostra libertà. Fare cultura significa anche offrire questi momenti di riflessione e di memoria.”

La cittadinanza, le scuole, le associazioni e le giovani generazioni sono invitate a partecipare a questi appuntamenti, pensati non solo come momenti commemorativi, ma come occasioni di confronto e consapevolezza civile. Custodire la memoria significa infatti comprendere meglio il presente e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle conquiste democratiche che hanno reso il nostro Paese più libero e più giusto.

L’ingresso a entrambe le iniziative è gratuito.

c. s. Comune Candelo g. c.

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