Circondario - 19 maggio 2026, 12:20

Vino del sorriso, a Candelo il primo conferimento De.Co.

Vino del sorriso, a Candelo il primo conferimento De.Co.

Vino del sorriso, a Candelo il primo conferimento De.Co.

Nei giorni scorsi la commissione  De.Co. del Comune di Candelo ha registrato il primo prodotto che sarà inserito nel registro. Si tratta del Vino del Sorriso prodotto nell'ecovigneto candelese grazie all'impegno dell'associazione Ti Aiuto io. 

Il conferimento della De.Co. al “Vino del Sorriso” è un momento di grande valore, non solo dal punto di vista identitario e territoriale, ma soprattutto umano e sociale. Come sottolinea la componente della commissione del Comune di Candelo, Valeria Maffeo: "Esprimo profonda soddisfazione per il riconoscimento attribuito a quello che è il primo prodotto a ottenere ufficialmente la Denominazione Comunale nel nostro Comune. Nasce per valorizzare le eccellenze che raccontano l’anima di un territorio, le sue tradizioni e la sua identità. In questo caso, il Vino del Sorriso interpreta pienamente questi valori, aggiungendo però un elemento ancora più forte: il significato sociale. È un prodotto che parla di comunità, inclusione e partecipazione; un vino che custodisce non solo il sapore della nostra terra, ma anche il valore delle relazioni umane."

 Il “Vino del Sorriso” non è soltanto un vino: è un progetto di inclusione, partecipazione e solidarietà che da quasi vent’anni unisce persone, famiglie, volontari e realtà del territorio attorno a un’esperienza concreta di condivisione. Nato nel 2006 grazie all’associazione Ti Aiuto Io ODV, il progetto ha permesso il recupero di un antico vigneto, trasformandolo in uno spazio aperto dove persone con e senza disabilità collaborano insieme nella cura della vigna e nella produzione del vino. 

 Il valore di questa iniziativa risiede proprio nella sua capacità di abbattere le barriere, creando relazioni autentiche attraverso il lavoro condiviso. Nel vigneto ciascuno contribuisce secondo le proprie possibilità, mettendo al centro non la disabilità, ma la persona e le sue capacità. È un modello virtuoso di integrazione sociale che negli anni ha coinvolto centinaia di volontari e numerose realtà associative del Biellese.  

 Orgoglioso anche il sindaco Paolo Gelone che sottolinea: "Particolarmente significativo è il fatto che questo sia il primo prodotto De. Co. di Candelo: un esordio che testimonia chiaramente quale direzione vogliamo dare alla valorizzazione del nostro territorio, premiando progetti che sappiano coniugare qualità, tradizione e attenzione alle persone".

Concludono sindaco e consigliera Maffeo:" Siamo certi che il Vino del Sorriso continuerà a rappresentare un esempio positivo per tutto il territorio, dimostrando come un progetto agricolo possa diventare anche un potente strumento di inclusione sociale e crescita collettiva."

c. s. Comune Candelo g. c.

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