Via libera al progetto esecutivo per la riqualificazione della microarea urbana che comprende piazza Battiani, via Ramella Germanin e la Roggia del Piano. Il Comune di Biella ha approvato nei giorni scorsi la determina che dà il via libera all’intervento da quasi 450 mila euro finanziato attraverso il Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale.
L’importo complessivo del progetto ammonta a 448.987 euro. Di questi, 339 mila euro saranno destinati ai lavori, comprensivi degli oneri per la sicurezza, mentre la restante parte coprirà spese tecniche, progettazione, direzione lavori, IVA, incentivi e somme a disposizione.
Il progetto rientra nel “Fondo per la valorizzazione e promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale”, un programma statale destinato allo sviluppo dei comuni di confine.
La riqualificazione interesserà diverse zone urbane della città, con particolare attenzione a: piazza Battiani; via Ramella Germanin; Roggia del Piano; Roggia Gorgomoro.
Il progetto comprende interventi di sistemazione urbana, miglioramento della viabilità e riqualificazione delle aree pubbliche, oltre a opere legate all’arredo urbano e alla sicurezza. Tra gli elaborati approvati figurano planimetrie, sezioni tecniche, documentazione fotografica, cronoprogramma dei lavori, piano di sicurezza e relazioni ambientali.
Il Comune aveva presentato la candidatura al finanziamento già nell’ottobre del 2022. Nel marzo 2023 il progetto era stato ufficialmente ammesso ai contributi statali. Successivamente è stato affidato l’incarico di progettazione allo studio associato RTP Studio Fauda degli ingegneri Egidio e Marco Fauda Pichet. Il progetto esecutivo è stato validato il 15 maggio 2026, anche se resta subordinato ad alcuni pareri richiesti alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e agli enti regionali competenti.
Per l’assegnazione dei lavori il Comune potrà procedere tramite procedura negoziata senza bando, consultando almeno cinque operatori economici, come previsto dal nuovo Codice degli Appalti.
L’intervento punta a migliorare il decoro urbano e la funzionalità di una porzione importante della città, con opere che interesseranno viabilità, spazi pubblici e aree legate alle rogge urbane. L’amministrazione comunale dovrà ora completare l’iter autorizzativo e successivamente avviare la gara per l’affidamento dei lavori.





